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* Profilo utilizzato: Maschio 45 anni residente Bolzano Fiat Punto

Consumatori online e e-commerce: esiste ancora

Il consumatore non è più quello di una volta. Sembra una frase fatta, ma la complessità del nuovo mercato, soprattutto web, ha creato tanti e tali cambiamenti da costringere tutti a un ripensamento del ruolo e dei diritti del consumatore.

Intervista a Francesco Luongo, vicepresidente del Movimento Difesa del Cittadino, durante OIC Lab - Laboratorio per l'etica consumeristica

"Il consumatore non ha più il dominio della complessità delle leggi, ma grazie ad internet può riuscire a informarsi di più rispetto al passato". Il consumatore è diventato critico e attento al risparmio. Basti pensare a quanto ormai sia diventata una prassi comune comparare online servizi obbligatori come le assicurazioni auto. La pensa così Francesco Luogo, vicepresidente del Movimento Difesa del Cittadino. Le nuove forme di risparmio come la neonata sharing economy sono il segno tangibile di questo mutamento di mercato e di atteggiamento da parte del consumatore. Un nuovo mercato significa nuove esigente. Nuove esigenze significano nuove forme di tutela del consumatore.

"Il nostro Paese, le nostre istituzioni, il nostro stesso modo di pensare sia come Associazioni dei Consumatori che come aziende forse non è ancora preparato". Giornate di dialogo, come quella dell'OIC Lab - Laboratorio per l'etica consumeristica servono per "sotterrare l'ascia di guerra" e capire in che contesto viviamo. Perché consumatori e imprese devono cooperare per un obiettivo comune, che è quello della rinascita del mercato. I consumatori vanno messi in condizione di spendere di più e spendere meglio. Con un rapporto qualità-prezzo adeguato e di alto livello.

La crescita del reddito si è abbassata. Questa è un'epoca delicata, un'epoca di crisi ormai eterna e perenne. Per questo bisogna ridare la possibilità al consumatore di dire la propria, di tutelarsi e di farsi tutelare, nel rispetto delle aziende e nel rispetto del bene comune della società: il rilancio dell'economia italiana.

L'Associazione del Consumatore in questo nuovo mercato, in questo nuovo quadro economico, svolge un ruolo fondamentale. Per questo ha ancora senso parlare di consumatore. Perché il consumatore non è un oggetto, non è un numero, non è solo una mera fonte di profitto per l'azienda, ma deve essere una risorsa per il Paese e l'economia. Il consumatore va tutelato non per convenienza economica ma per un principio etico fondamentale. Come tutelare il consumatore, questo nuovo consumatore così fragile, ma allo stesso tempo così critico e attento, è la sfida che attende la nuova generazione della new economy. Da qui passa la ripresa del Paese, dalla tutela del consumatore. Siete d'accordo?