Il sistema della patente a punti è entrato in vigore a partire dal 1° luglio 2003, introdotto dall'articolo 126 bis del Codice della Strada. Questo meccanismo riconosce ad ogni automobilista una dotazione iniziale di 20 punti a cui possono aggiungersi altri due se non viene commessa nessuna infrazione nel corso di due anni successivi. I punti "bonus" della patente possono raggiungere un limite massimo di 10, per un totale complessivo di 30 punti.

Il numero dei punti sottratti dalla patente dipenderà invece dalla gravità dell'infrazione commessa e potrà oscillare da un minimo di un solo punto, fino ad un massimo di 10 punti. Nel caso in cui all'automobilista fossero notificate più infrazioni nello stesso momento (ad esempio guidare senza patente e mentre si usa il cellullare senza auricolare) possono essere sottratti fino a massimo di 15 punti.

Per verificare la corrispondenza tra il tipo di infrazione e il numero di punti decurtati è possibile consultare sul sito della Polizia di Stato l'apposita tabella delle penalità. Da qui è possibile verificare la corrispondenza tra il tipo di infrazione commessa e il numero dei punti sottratti.

Ti ricordiamo che circolare senza assicurazione auto prevede dei provvedimenti decisamente più gravi. L'articolo n.193 del nuovo Codice della Strada prevede una sanzione amministrativa compresa tra i 779 e i 3.119 euro e il sequestro del veicolo, che verrà restituito dopo il pagamento della sanzione, e dei costi di trasporto, deposito e assicurazione per un periodo di almeno 6 mesi.

Come funziona il meccanismo della patente a punti per i neopatentati?

Il meccanismo della patente a punti varia per i neopatentati, ovvero tutti coloro che hanno conseguito la patente da meno di tre anni. Per i neopatentati che hanno adottato uno stile di guida attento è previsto un solo "punto premio" per ogni anno trascorso, fino ad un massimo di tre anni consecutivi. In caso di punti persi, si potranno invece recuperare frequentando anche dei corsi specifici, che prevedono un esame finale presso le autoscuole o altri enti autorizzati.

DA LEGGERE: Quando scade la patente auto?

Come verificare il saldo punti della patente?

Se ti stai chiedendo quanti punti hai sulla patente, devi sapere che controllare il saldo punti patente, ovvero quanti sono i punti ancora disponibili, è facilissimo e prevede diverse modalità di controllo. Vediamoli nello specifico:

Portale dell'Automobilista, il sito per verificare i punti della patente

Il primo servizio utile per verificare quanti punti hai sulla patente è il Portale dell'Automobilista, un servizio gratuito realizzato col patrocinio del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

L'accesso al sito prevede una preventiva procedura di registrazione, fatto questo sarà possibile sia conoscere i punti della patente sia attivare altri servizi gratuiti, come ad esempio il servizio di notifica che ti informa periodicamente sul tuo saldo punti inviando una mail o un sms.

Come controllare i punti della patente senza registrazione online?

In alternativa al servizio con registrazione online, è possibile utilizzare il servizio telefonico del Portale dell'Automobilista chiamando il numero automatico 848 782 782, attivo 24 ore su 24 e al costo di una telefonata urbana.

L'App per verificare punti patente

Da qualche tempo, è inoltre possibile sapere i punti della patente da cellulare grazie ad alcune applicazione per smartphone. Tra le più efficaci ti segnaliamo iPatente, l'app per verificare i punti patente disponibile per i dispositivi Android e iOS. Con la stessa app è possibile verificare anche la copertura assicurativa, la classe ambientale, i centri di revisione e gli uffici della Motorizzazione più vicini. L'applicazione è gratuita ed è stata realizzata dal Dipartimento Trasporti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Come recuperare i punti della patente persi?

Il Sistema della patente a punti prevede anche la possibilità di recuperare i punti persi. Le modalità di recupero dei punti persi della patente sono diverse e variano a seconda dei casi. Potrai scegliere tra:

  • il recupero automatico per buona condotta;
  • la frequenza di uno specifico corso di recupero presso un'autoscuola, con relativo esame finale. Questa soluzione è prevista in caso di una perdita superiore ai 5 punti;
  • sostenendo nuovamente l'esame teorico e pratico della patente. Questa soluzione è prevista nei casi più gravi, ovvero quando vengono persi tutti i punti.