L'assicurazione auto a km è vantaggiosa se usi poco l'auto, perché può far risparmiare fino al 65% rispetto ad una polizza tradizionale consentendo di pagare un premio assicurativo personalizzato e proporzionale ai chilometri effettivamente percorsi nel corso dell'anno. Questa formula assicurativa è adatta a tutti coloro che usano l'auto per brevi distanze, che non superano la soglia dei 5.000 km.

Assicurazione auto a km: come funziona?

Prevedendo un premio assicurativo proporzionale ai chilometri percorsi durante l'anno, questa soluzione assicurativa richiede un costante monitoraggio delle distanze. Per questa ragione il premio assicurativo si compone di una quota fissa, posta a garanzia dell'intera polizza, e una quota variabile, proporzionale ai chilometri percorsi. Molte compagnie assicurative fissano un tetto massimo per i chilometri percorribili.

Proprio per monitorare le distanze, queste polizze assicurative prevedono l'installazione obbligatoria della scatola nera. Questo dispositivo satellitare monitorerà i km effettivamente percorsi, mettendo la compagnia al riparo da eventuali truffe. La scatola nera viene concessa nella maggior parte dei casi in comodato d'uso, direttamente dalla compagnia assicurativa, oppure può prevedere un contributo minimo.

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Quali vantaggi offre la scatola nera?

Seguendo tutti gli spostamenti dell'auto, la scatola nera offre anche altri vantaggi. In caso di incidente, ad esempio, il dispositivo permette di ricostruirne le dinamiche con certezza, facendo luce sui fatti se l'altro automobilista coinvolto fosse poco collaborativo. Inoltre, in caso di furto, il sistema gps della scatola nera consentirà di ritrovare la vettura e di facilitare l'arrivo dei soccorsi in caso di sinistri.

Assicurazione auto a km: quanto costa?

La polizza chilometrica ha un costo diverso a seconda della fascia chilometrica stabilita al momento della stipula del contratto. Se usi poco la tua vettura, con una polizza di questo tipo è possibile risparmiare fino al 65% dei costi previsti dal premio annuale di una polizza tradizionale.

La convenienza è però legato al rispetto della fascia chilometrica stabilita dalla compagnia assicuratrice. Infatti, in caso di superamento la compagnia addebiterà la spesa extra, in genere elevata, tanto da azzerare la convenienza.

Assicurazione auto a km: conviene davvero?

Per capire se una polizza chilometrica è adatta al proprio stile di vita occorre valutare le modalità d'impiego della propria vettura e le distanze percorse. In linea generale si può dire che questa polizza è adatta a chi usa l'auto solo nel corso del weekend o per compiere piccoli spostamenti in città.

Tra i 5.000 e i 10.000 km l'anno la scelta diventa più complessa, e richiede un'attenta valutazione della convenienza garantita da questa formula assicurativa. Superati invece i 10.000 km l'anno una polizza di questo tipo risulta decisamente inutile e davvero poco vantaggiosa.