Assicurazione auto: come risparmiare sulla polizza RCA

Assicurazione auto: ecco cosa devi fare per cambiare compagnia e risparmiare sulla polizza RCA.

Andrea Manfredi parla di assicurazione auto a Class Tv - Testo integrale

Uno dei principali capitoli di spesa per una famiglia italiana è quello dell’RC auto. L’auto ce l’abbiamo tutti, ci serve anche per andare a lavorare e le compagnie assicurative sono spesso care. Allora, come trovare qualche stratagemma per risparmiare, a cosa stare attenti quando si firma una polizza? Ne parleremo oggi con Andrea Manfredi, amministratore delegato di SuperMoney.eu, sito che si occupa di confronti, non soltanto in ambito assicurativo, ma in diversi ambiti e ci propone sempre la scelta più economica, più vantaggiosa per noi. Oggi il punto è l’RC auto, a inizio anno poi si sa ci sono sempre aumenti, comunque… Non solo ad inizio anno, ma durante tutto l’anno, come facciamo a risparmiare sull’RC auto?
Allora, c’è intanto una cosa molto importante da tenere presente: ci sono due tipi di polizze. Le polizze che hanno durata annuale, che scadono e le polizze che hanno il tacito rinnovo. La prima cosa molto importante per i cittadini e consumatori è sapere che tipo di polizza hanno: se hanno la polizza con tacito rinnovo, quindi che va avanti sempre di anno in anno, quindici giorni prima della scadenza, assicurarsi di mandare alla propria compagnia assicurativa la dichiarazione di voler interrompere il rapporto.

Nel caso in cui si voglia interrompere.
Nel caso in cui si voglia interrompere, certo.

Almeno quindici giorni prima?
Almeno quindici giorni prima. La compagnia ha l’obbligo, un mese prima, di mandare l’attestato di rischio, che spiega quali sono le variazioni intervenute nelle condizioni di polizza, la nuova tassa bonus malus, il nuovo costo della polizza per l’anno successivo. Quindi uno poi ha quindici giorni per riflettere se questa proposta va bene o non va bene ed entro quindici giorni deve mandare tassativamente questa richiesta. A meno che non abbia fatto incidenti, non abbia modificato niente delle condizioni di polizza, ad esempio la residenza, e la compagnia proponga un aumento di premio maggiore dell’inflazione programmata, quindi diciamo maggiore del 3%, prendiamo questo dato per farla semplice. In questo caso si può rescindere sempre. Quindi questo è il primo elemento estremamente importante.

Allora, se non abbiamo fatto incidenti, se non abbiamo cambiato residenza, e quindi il premio assicurativo verrebbe ricalcolato, e l’assicurazione ci aumenta il premio più dell’inflazione, quindi più del 3% in questo caso, allora possiamo decidere di rescindere il contratto senza particolari obblighi.
Esattamente, possiamo sempre rescindere il contratto. Ovviamente nel momento della scadenza.

Perfetto. Se invece vogliamo rescinderlo per desiderio, perché vogliamo cambiare compagnia assicurativa, almeno quindici giorni prima mandare una comunicazione diretta alla nostra compagnia assicurativa. Ma cambiare, innanzitutto, conviene?
Allora, SuperMoney ha fatto un’analisi molto interessante qualche settimana fa: cambiare assicurazione auto conviene nel 90% dei casi. Quindi 9 italiani su 10 oggi confrontando più compagnie assicurative, andando a trovare il prezzo migliore per loro, possono migliorare e risparmiare. Questo perché il settore assicurativo è un settore che, contrariamente a quanto si dice, ha molta concorrenza. Molta concorrenza vuol dire buona possibilità di risparmiare molti soldi scegliendo la compagnia migliore.

E’ molto interessante che lei abbia detto la migliore compagnia assicurativa “per loro”. Quindi non c’è una compagnia migliore in assoluto, c’è una compagnia più adatta al nostro caso, alle nostre caratteristiche?
E’ assolutamente così, bisogna scegliere l'assicurazione auto più adatta alle proprie personali caratteristiche. Questo è l’altro motivo per cui è importante fare dei confronti, perché ogni compagnia vuole prendere determinati clienti, diciamola così, e quindi è pronta ad offrire a quei determinati clienti dei prezzi vantaggiosi. Bisogna capire noi personalmente a quale compagnia stiamo più simpatici, oppure quale compagnia ritiene che siamo per loro dei clienti importanti. Per questo è importante vederne tante.

A cosa stare attenti quando si cambia?
Bisogna stare attenti ad alcuni elementi che sono estremamente importanti nel contratto di assicurazione auto. Sono elementi semplici, ma sono elementi chiave anche per la determinazione del prezzo. Il massimale: la polizza assicurativa non ci copre per forza contro qualsiasi cosa. Se noi facciamo un sinistro molto molto grande, un incidente molto molto grande (può capitare se ci sono delle persone coinvolte), non è detto che la compagnia rimborsi tutto quello che noi abbiamo causato, quindi il massimale è il limite entro cui la compagnia assicurativa si impegna a risarcire il danno. E’ importante verificare che il massimale sia congruo rispetto al proprio rischio. Tipicamente sono due milioni e mezzo, che ora diventeranno cinque, per i danni quando sono coinvolte delle persone, 500.000 euro per i danni solo alle cose.

Ma ci possono essere soglie inferiori rispetto a queste cifre?
Queste sono le soglie minime di legge. Bisogna capire se uno fa un uso frequente dell’auto, se vuole avere delle soglie più importanti per essere più tranquillo.

Però queste sono le soglie minime che comunque devono garantire.
Assolutamente sì. Il secondo elemento è la franchigia. Bisogna stare attenti perché ci sono alcune garanzie per cui il primo pezzo di incidente lo deve pagare l’assicurato. Questo vuol dire che magari a uno rubano la macchina, crede che gli venga restituito l’importo perché ha fatto la copertura incendio e furto e poi scopre che in realtà i primi 2.000 euro li deve mettere lui perché la compagnia non glieli ridà. Quindi questo è un elemento su cui porre estrema attenzione.

Quindi se quella di cui parlavamo prima era la soglia in eccesso, la franchigia è la soglia per difetto, entro cui l’assicurazione non paga, ma lascia risarcire il danno all’assicurato.
Esatto. Terzo elemento fondamentale sono le limitazioni specifiche che le compagnie portano. Quindi se uno inserisce che è il guidatore esclusivo, questa è una parola chiave perché ormai tutte le compagnie fanno il prezzo su questo, deve sapere che c’è una concreta possibilità che se alla guida dell’auto nel momento dell’incidente c’è una persona diversa, la compagnia potrà non rifondere il danno. Quindi se uno mette guida esclusiva deve essere sicuro che sia effettivamente sempre e solo lui a guidare l’auto.

Non deve far guidare l’auto da altre persone.
Se uno mette, altro elemento importante, macchina guidata da conducenti con più di 28 anni di età, deve essere certo che in famiglia non ci siano conducenti inferiori a 28 anni di età. Perché altrimenti se ci sono, in caso di incidente la compagnia non paga, o meglio può non pagare. Questo è estremamente importante. Ora diciamo un’ovvietà, ma non è un’ovvietà: quando uno fa un preventivo per una assicurazione auto, deve sempre comunicare i dati veri, perché le compagnie possono non pagare attaccandosi a queste piccole cose.

Un’ultima domanda che è molto frequente in realtà tra gli assicurati: in caso di incidente, come faccio a non cambiare classe di merito e restare nella mia classe?
Questo è molto importante. Se uno fa un piccolo incidente spesso conviene gestirlo direttamente in modo da non avere il cambio di classe di merito con il conseguente aumento di prezzo l’anno successivo. Ci sono due strade per farlo: la prima è mettersi d’accordo con la persona con cui hai avuto l’incidente e quindi regolarlo senza fare denuncia all’assicurazione. Se per qualche motivo si vuole comunque fare denuncia all’assicurazione, si può ricorrere ad un istituto che è chiamato CONSAP e dire a questo istituto, dopo aver registrato correttamente il sinistro, che si vuole rifondere alla compagnia assicurativa quanto la compagnia ha pagato all’incidentato. Questo istituto dice esattamente quanto tu devi pagare per prenderti in carico il sinistro. Tu mandi questi soldi e la compagnia è costretta a restituirti la vecchia classe di merito. Questo tipicamente conviene per incidenti nell’ordine di 300-400 euro di importo, quindi veramente incidenti piccoli, ma può essere molto conveniente perché ci può capitare di toccare la portiera durante una manovra, fare 100 euro di incidente…

Anche perché poi con queste macchine nuove, con verniciatura, eccetera, si fa presto ad arrivare a centinaia di euro.
Esatto.

Però, o ci si mette d’accordo con l’altro automobilista o se magari l’altro automobilista invece vuole ricorrere alle vie assicurative, c’è modo anche in questo caso, cioè ricorrendo a quest’istituto che, ripetiamolo, come si chiama?
CONSAP. In ogni caso è sempre possibile, in caso di dubbi, mandare una mail a SuperMoney: noi abbiamo un team di esperti focalizzato sulle assicurazioni auto proprio perché è una giungla così ampia di piccoli cavilli, che il supporto di un esperto è importante, sia SuperMoney, sia il proprio agente assicurativo visto che comunque sono molto professionali le reti sul territorio.

Però, ecco, SuperMoney è un sito terzo, non è parte in causa.
E’ un sito indipendente.

E’ un sito indipendente, non è di un’assicurazione, per cui sicuramente darà un parere non influenzato da altri interessi.
Grazie allora ad Andrea Manfredi che è qui a rappresentare proprio questo sito come Amministratore Delegato. Ci vediamo alla prossima occasione, grazie per essere stato qui con noi. E’ tutto per la nostra rubrica ‘I nostri soldi’.