Le novità sulla RCA e tutti i consigli per risparmiare - Video Guida

Guarda tutte le novità in materia di Rc auto e i consigli per risparmiare dell'amministratore delegato di SuperMoney Andrea Manfredi.

Andrea Manfredi parla di Rc auto a Class Tv - Testo integrale

Oggi parleremo del magico mondo, magico neanche tanto, perché tanto odiato mondo dell’Rc Auto con alcune novità.
Ci sono grosse novità che stanno arrivando e concretamente ci aiuteranno a risparmiare, quindi è importante fare un focus su quello che sta succedendo.

Quindi buone notizie insomma?
Buone notizie per i risparmiatori. Come vi ricorderete a marzo il Governo è riuscito a far passare un importante articolo in quello che era l’originario Decreto Crescitalia che imponeva alle compagnie assicurative e ai loro intermediari di fare almeno tre preventivi ogniqualvolta un consumatore andasse a comprare la polizza Rc auto.

Quindi che vuol dire, se entriamo in una compagnia assicurativa di Rc Auto, loro sono obbligati a dirci non solo quello che loro ci farebbero spendere, ma anche quello che altre compagnie diverse ci farebbero spendere.
Quello che almeno due compagnie diverse, oltre a loro, ci farebbero spendere. Allora cosa è successo? E’ successo che questo articolo come comprensibile, una grossa apertura alla concorrenza, abbia scatenato una grande discussione, anche molta disapprovazione da parte degli intermediari assicurativi. Il Governo ha dato, mandato all’Isvap, che è l’ente che regola, governa, controlla le compagnie assicurative di definire un regolamento attuativo e ha dato a questo organo Isvap quattro mesi di tempo per promulgare un regolamento. Ecco è notizia di l’altro ieri sera che finalmente è arrivato il regolamento, è arrivato per essere precisi in consultazione del regolamento, quindi ci sono ancora due settimane per poterlo affinare ed è stata una conferma integrale dei principi che il Governo aveva sancito, andando ovviamente a normare meglio.

Sembra quasi strano sottolinearlo
É strano, ma è così.

C’era una forte resistenza nei confronti di questa norma.
Fortissima resistenza. Isvap ha fatto un lavoro estremamente meritorio, positivo e puntuale ed è andata a spiegare bene cosa si può fare, cosa non si può fare.

Il canto del cigno dell’Isvap questo.
Potrebbe essere.

Verrà tagliato come ente?
Anche se verrà tagliato, non verrà tagliato, verrà riaggregato. L’Isvap è un ente molto importante per controllare il sistema, quindi è giusto che le sue funzioni passino magari passino presso un nuovo ordine ma rimangano, perché ha fatto in questi anni, in particolare gli ultimi, un’attenta analisi di tutti gli elementi, della concorrenza del mercato, delle tariffe sempre puntuale. Quindi è un organo che sicuramente ha fatto del bene al settore assicurativo italiano.

E sicuramente ai consumatori.
Allora cos’è che dice Isvap in questo nuovo regolamento? Isvap dice una cosa molto importante. Assolutamente è mantenuto l’obbligo per chiunque vada presso un’agenzia assicurativa, il normale agente, di ottenere tre preventivi e non solo, questi tre preventivi devono essere tre preventivi personalizzati sulle specifiche esigenze della persona che si reca in agenzia. Cosa vuol dire? Che se io mi recherò dal mio agente di fiducia per stipulare un nuovo contratto Rc auto, non solo avrò diritto ad avere il preventivo fatto bene dell’agente che me lo sta dando, ma ugualmente fatto bene proprio sulle mie caratteristiche da parte di altri due gruppi assicurativi.

Certo, perché se no ci vorrebbe poco a fare un preventivo su caratteristiche generali
Questa era la richiesta di parta del mondo assicurativo, di utilizzare dei profili standard e invece no, sono preventivi Rc auto veri fatti e finiti.

Ma noi abbiamo modo di verificarla questa cosa? Come facciamo a saperlo?
Noi come consumatori non abbiamo tecnicamente modo di verificare questa cosa, però, in questo Isvap è stata molto puntuale, noi come consumatori dovremmo sottoscrivere prima del contratto la dichiarazione di aver ricevuto questi tre preventivi Rc auto. La compagnia, o meglio l’intermediario o agente è costretto a mantenere questa dichiarazione in evidenza, archiviata dei preventivi che ci ha fatto vedere.

Rimane agli atti.
Rimane agli atti. In caso di un controllo successivo o di una qualsiasi contestazione è molto facile andare a ripescare e vedere se il lavoro era fatto bene. Le sanzioni nel caso in cui le compagnie, gli intermediari non si adeguino a questo tipo di processo sono molto significative, sono ingenti. Anche in questo Isvap ha confermato l’intendimento del Governo. Sanzioni che sono da un lato economiche, quindi l’intermediario e la compagnia rischiano da uno a 10 mila euro per ogni contratto fatto male.

Questo l’agenzia specifica? La compagnia, l’assicurazione?
Diciamo l’assicurazione più in generale. Poi è l’agente, ma l’agente è impegnato in solido con la compagnia, quindi possiamo dire la compagnia.

Quindi la compagnia viene multata.
La compagnia viene multata. Ma non solo, perché, posto il fatto che da 1 a 10 mila euro per singolo adempimento è già una multa molto gravosa, perché ci sono 30 milioni di contratti in Italia, quindi 10 mila euro per 30 milioni di contratti può essere una cifra a livello di sistema molto ampio. Ma c’è un altro elemento molto importante che è la nullità del contratto.

E questo riguarda più da vicino noi.
Esatto. Quindi se noi utenti siamo andati a fare un contratto, la compagnia, l’agente ci ha imbrogliato perché non ci ha dato quanto ci spettava, noi anche sei mesi dopo possiamo dire che quel contratto è nullo. Che quel contratto nullo cosa vuol dire? Possiamo chiedere i soldi indietro.

Quindi magari scopriamo solo sei mesi dopo che un’altra compagnia ci avrebbe fatto un prezzo migliore.
Diciamo scopriamo che non siamo stati trattati con adeguata correttezza da parte del nostro agente. Questo apre un altro tema molto rilevante che è: ma se io vado in agenzia, mi danno tre preventivi Rc auto, facciamo anche che me li diano correttamente anche da un punto di vista tecnico, come faccio ad essere sicuro che effettivamente abbiano scelto dei preventivi giusti per me?

Esatto.
In effetti non sono sicuro. Questa norma vuole essere una norma che incentiva la concorrenza, ma chiaramente poi ogni agente cerca di vendere il proprio prodotto. Diciamo che è una norma che serve per ricordare che il confronto è possibile. Tuttavia Isvap ha aggiunto un paragrafo specifico nel regolamento che indica che gli agenti devono comportarsi con le normali norme di correttezza, professionalità, completezza di informazione. Quindi un comportamento palesemente scorretto dal punto di vista dell’intermediario sicuramente è un comportamento sanzionabile e che può far ritenere il contratto come nullo. Un intermediario che faccia vedere il proprio prodotto, poi vada sempre a confrontare cinque altre compagnie, quindi faccia vedere dei prezzi che talvolta sono superiori, talvolta sono inferiori, è un comportamento legittimo.

Poi teniamo sempre presente che è un venditore, quindi tutto sommato può anche mettere, può dire sì, però io ti consiglio. Non è sbagliato questo, bisogna considerare che non è un ufficio pbblico, è pur sempre una cosa privata che sta cercando di vendere qualcosa.
Esattamente. Allora ripercorriamo proprio in questo senso qua, lo spirito di questa norma è spiegare bene ai consumatori, a tutti i cittadini che possono confrontare e confrontando possono risparmiare. Certo non si può neanche obbligare un venditore che fa il suo mestiere a consigliare fortemente qualcosa di diverso dal proprio. Qua c'é anche proprio un’altra motivazione tecnica. Le polizze non sono tutte uguali, quindi la copertura Rc auto all’interno della polizza è sicuramente quella più gravosa, nel senso più importante, poi ci sono tutte le esclusioni e le rivalse. Quindi è anche vero che una polizza che costa di meno può coprire anche meno. Faccio un esempio concreto. Quando guidiamo, non ci succede mai a noi, ma se dovessimo guidare avendo utilizzato alcolici o sostanze stupefacenti e facciamo un incidente, le polizze di alcune compagnie coprono anche in quel caso, le polizze di altre compagnie non coprono. Questa è una delle tipiche cause di quelle che si chiamano esclusioni o rivalse. Ora è intuitivo che se la polizza Rc auto copre, quella polizza costerà un pochino di più. Quindi da questo punto di vista può essere anche corretto che l’agente consigli qualcosa che costi di più perché è un prodotto assicurativo più completo.

Ma questo obbligo assicurativo che hanno le compagnie di multipreventivazione vale anche quando rinnoviamo la polizza?
Questo è un elemento di estrema attinenza. L’Isvap ha definito contro la volontà generale, attirandosi gli strali che queste norme devono essere applicate anche in caso di rinnovo. Questo è un effetto estremamente dirompente, se poi verrà confermato nelle prossime settimane,di questo regolmento. Perché le compagnie cosa devono fare? Tutte le volte che non solo acquisiscono un nuovo cliente, ma anche tutte le volte che un cliente viene in compagnia per rinnovare semplicemente la propria polizza Rc auto, dovranno comunque fornire due preventivi alternativi a loro. Questa è veramente una liberalizzazione di questo spazio di mercato. Ma non solo, Isvap ha previsto che in quei casi in cui ci sia tacito rinnovo, quindi dove neanche devo andare dall’agente per rinnovare la polizza, perché mi arriva il tagliando a casa tutti gli anni, la compagnia o l’intermediario devono aggiungere in quella comunicazione che il consumatore cittadino ha la possibilità di andare in agenzia a chiedere dei preventivi alternativi a quello.

Però non li manda per posta.
Non li manda per posta, però questo ora vediamo, probabilmente ci saranno altre compagnie che potranno andare in questa direzione. Mandarli per posta è difficile, perché non sempre si sanno tutti i dati, gli accadimenti, i sinistri che possono essere accaduti nel periodo, quindi non necessariamente la soluzione migliore. Ma già dire: guarda che se vieni in agenzia ti possiamo far trovare un prezzo migliore, è già un passo assolutamente forte.

Per molti questo è ancora il primo passo verso il vero cambiamento che è l’agente non monomandatario, cioè l’agente che può non solo proporre e far vedere che esistono altre compagnie, ma poi può anche venderle, quindi è suo stesso interesse farti acquistare la polizza a minor prezzo. Cosa ne pensi di questo?
Allora l’intendimento del Governo nella norma che ha fatto era quello di andare in questa direzione. Quindi sicuramente la possibilità di confrontare i preventivi Rc auto non fa altro che essere un forte incentivo agli agenti a non essere più monomandatari, quindi rappresentanti e venditori di una singola compagnia, ma di più compagnie. Sappiamo che questo è un sistema osteggiato nel mercato in Italia. Sappiamo anche che questo potrebbe essere un’ottima soluzione per i consumatori. E’ il modello anglosassone, dove non esistono agenti monomandatari, ma esistono broker o piccoli broker che hanno un portafoglio di compagnie e nel pieno interesse del cliente offrono al copertura migliore.

Chiaro perché a quel punto al broker interessa attirarsi il cliente, non gli importa di quale sia la compagnia.
Qui però c’è da fare una riflessione. Il modello inglese funziona perché il broker prende i soldi dal cliente e non prende le provvigioni dalle compagnie. In Italia l’agente non chiede nessun soldo al cliente, ma prende le provvigioni dalla compagnia. Ma se vogliamo adottare il modello inglese anche i consumatori devono sapere che quando saranno dal broker, gli potrà essere chiesto di pagare il servizio di consulenza che il broker sta facendo.

Paghiamo la consulenza. Cambiarebbe proprio il nostro sistema. Qualche passo in avanti però si è fatto. Ringraziamo Andrea Manfredi per avercelo descritto, amministratore delegato del sito SuperMoney.eu, sito a cui vi rimando per confrontare tutto poi in questo caso, le compagnie, le polizze assicurative e scegliere poi quella migliore per se stessi. E’ tutto per i “I nostri soldi”.