Se hai già rinnovato la tua assicurazione auto, per poter circolare liberamente ti manca solo la revisione auto. Qui puoi trovare tutte le informazioni utili sui costi, le scadenze e le modalità per effettuare la revisione. Iniziamo subito!

Revisione auto: scadenze e novità per il 2017

A partire dal 1 gennaio di quest'anno, la pratica della revisione auto ha subito alcuni piccoli cambiamenti, tuttavia la maggior parte di essi riguardano direttamente gli addetti ai lavori. Per quanto riguarda i veri e propri guidatori, invece, la discussione dell'ultima Legge di Bilancio ha bocciato la proposta di controlli supplementari circa lo stato di pagamento delle tasse di circolazione sulle auto sottoposte a revisione, anche in caso di revisione obbligatoria a seguito di un sinistro. Ciò significa che durante i controlli per la revisione non sarà richiesto al titolare della vettura di mostrare e controllare il bollo auto.

Per quanto riguarda la scadenza della revisione auto, anche per il 2017 non si segnalano cambiamenti rispetto al passato. Per le auto nuove di prima immatricolazione, la prima revisione obbligatoria è fissata a 4 anni dall'avvenuta immatricolazione. In seguito alla prima revisione, le successive dovranno essere effettuate con cadenza biennale. Le stesse scadenze si applicano anche per motoveicoli, motocicli, autoveicoli ed autocaravan di massa complessiva non superiore ai 3.500 Kg. A differenza di queste tipologie, necessitano una revisione con cadenza annuale tutti mezzi di trasporto con massa complessiva superiore a 3.500 Kg o veicoli atipici come ambulanze o auto elettriche leggere.

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Quanto costa la revisione auto e dove si effettua?

Per quanto riguarda il costo revisione auto e le modalità con cui effettuarla, le strade percorribili sono due. La più economica consiste nel presentare la richiesta di revisione del mezzo direttamente alla Motorizzazione Civile, allegando il modulo TT2100 compilato con i dati del proprietario e del mezzo da sottoporre a revisione, il libretto di circolazione originale e la ricevuta di pagamento di 45 euro, da effettuare tramite bollettino prestampato o compilato manualmente al c.c.p. 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri. Una via meno cara, dunque, ma ostacolata inevitabilmente dai tempi burocratici più lunghi.

L'alternativa è rivolgersi a una delle tantissime officine autorizzate per le revisioni. In questo caso la spesa necessaria è di 65,25 euro, comprensivi di IVA e di tassa governativa, oltre alle spese accessorie dovute alla necessità di inviare tutte le pratiche necessarie direttamente alla Motorizzazione, operazione di cui si occuperà direttamente l'officina selezionata per effettuare la revisione.

Infine, un aspetto importante da tenere in considerazione è quello relativo alle eventuali sanzioni in caso di revisione scaduta. In caso di controllo su un veicolo non revisionato oltre i termini di scadenza, le multe possono essere anche molto salate, da un minimo di 159 fino ad un massimo di 639 euro. L'importo varia, in particolare, in caso di recidività nell'omissione dei controlli periodici. Oltre alla sanzione pecuniaria si applica immediatamente una sospensione del mezzo dalla circolazione fino all'effettuazione della revisione, eccezion fatta per il tragitto necessario per recarsi alla Motorizzazione Civile o in un centro convenzionato.