Al contrario di quanto si potrebbe pensare, mantenere un veicolo d'epoca non costa poi così tanto, almeno da un punto di vista assicurativo: si può infatti beneficiare di sconti sul costo dell'assicurazione per un'auto d'epoca fino al 70% e anche di più in caso di collezionisti e iscritti all'ASI (Automotoclub Storico Italiano).

Tra le numerose agevolazioni di cui godono i veicoli d'epoca, quella più significativa riguarda proprio l'assicurazione auto. Non potendo circolare liberamente, ma solo in determinate occasioni , il premio costa molto meno rispetto a quello di un'auto normale e la stessa copertura funziona in modo differente.

Vediamo quindi come funziona, come si calcola e quanto costa l'assicurazione per un'auto d'epoca, ma non prima di aver fatto un breve ripasso su quali requisiti deve possedere un veicolo per essere definito "d'epoca" e quale differenza ci sia invece con un veicolo storico.

Cosa sono le auto d'epoca?

Partiamo con il definire quando un'auto si dice d'epoca: in Italia viene identificata come macchina d'epoca una vettura che è stata radiata dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e che può quindi circolare solo in occasioni particolari, quali raduni, parate, manifestazioni, ecc.

Per fare ciò è però necessaria un'apposita autorizzazione da richiedere agli organi competenti e una copertura assicurativa ad hoc per l'occasione. Anche il percorso da seguire va concordato nei minimi dettagli, pena sanzioni anche molto salate.

Attenzione poi a non fare confusione tra auto d'epoca e auto storica: queste ultime sono infatti vetture con più di 20 anni, ma ancora regolarmente iscritte al PRA e che possono quindi circolare liberamente su strada.

Come si calcola il costo dell'assicurazione per un'auto d'epoca?

Per poter sottoscrivere un'assicurazione per auto d'epoca il veicolo in questione deve avere almeno 23 anni, come stabilito dal Codice delle assicurazioni. Dal momento che non possono circolare liberamente, l'assicurazione per le auto d'epoca funziona in modo diverso da quella tradizionale e costa molto meno. Il premio annuale è fisso e indipendente dalla classe di merito. Inoltre, la guida è libera, pertanto tutti i membri della famiglia possono guidare la vettura ed essere coperti in caso di sinistro.

DA LEGGERE: Assicurazione auto d'epoca senza ASI: lo sconto vale lo stesso

Quanto costa assicurare un'auto d'epoca?

In generale, il costo dell'assicurazione per un auto d'epoca è più basso del 70% rispetto al premio di una polizza tradizionale. In più, le compagnie riservano ulteriori sconti ai collezionisti che scelgono di assicurare più vetture d'epoca presso di loro, cosicché la seconda polizza può arrivare a costare anche meno di un terzo della prima. Questo a patto che circoli un solo veicolo per volta, altrimenti sarà necessario pagare un sovrapprezzo.

Per poter beneficiare di tali sconti è però consigliabile essere iscritti ad un registro di auto storiche, come ad esempio l'ASI. Non si tratta di un requisito obbligatorio, tuttavia può essere utile per ottenere tariffe ancora più scontate grazie a speciali convenzioni stipulate tra il Club e alcune compagnie assicurative. Per conoscerle ti consigliamo di rivolgerti direttamente al tuo referente di zona, che saprà indicarti la soluzione più adatta alle tue esigenze.