Oltre all'assicurazione auto, al bollo, e alla revisione, per circolare in regola con tutti i documenti c'è un'altra cosa di cui non puoi dimenticarti, ovvero di rinnovare la patente di guida secondo le scadenze previste. Se devi  affrontare questo procedimento a breve, in questo articolo troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno su costi, documenti necessari e scadenze.

Rinnovare la patente: ogni quanti anni va fatto?

Dopo l'approvazione dell'Articolo 7 del Dl del 09/02/2012, le norme per rinnovare la patente di guida hanno subito una variazione importante, introducendo la cosiddetta "regola del compleanno". Questa norma prevede, per tutti i documenti rilasciati successivamente alla data sopra citata, che la patente di guida abbia una validità di 10 anni dalla data di rilascio, con il successivo rinnovo fissato in occasione del compleanno del titolare.

Ciò significa che, nel caso tu sia nato il 2 gennaio e abbia ottenuto la patente di guida il 4 aprile 2016, il primo rinnovo obbligatorio è fissato per il prossimo 2 gennaio 2026.

Questo esempio, tuttavia, si applica in questa precisa maniera unicamente se il titolare della patente abbia un'età compresa tra i 18 e i 50 anni di età, mentre in altri casi si applicano le seguenti scadenze:

● 10 anni fino a 50 anni di età

● 5 anni tra i 50 e i 70 anni di età

● 3 anni tra i 70 e gli 80 anni di età

● 2 anni oltre gli 80 anni di età

Per tutte le patenti di guida rilasciate prima del 9 febbraio 2012, infine, vale ancora la data di scadenza riportata sul documento, al cui rinnovo si sostituirà anche in questo caso la regola del compleanno con le scadenze riportate qui sopra.

Cosa devi fare per rinnovare la patente

Per procedere al rinnovo della patente non devi necessariamente attendere la data di scadenza, in quanto l'operazione è effettuabile fino a 4 mesi prima dell'effettiva scadenza. La procedura non è complicata, ma occorre tenere conto dei diversi requisiti, dei documenti necessari e delle diverse possibilità a disposizione per completare il rinnovo.

In questo senso, per rinnovare la patente è possibile rivolgersi a una Scuola Guida, a una delegazione ACI, alla Motorizzazione Civile o direttamente all'ASL. In tutti i casi è necessario prenotare una visita medica per certificare nuovamente l'idoneità alla guida ed effettuare due versamenti: il primo da versare al Ministero dei Trasporti sul c/c 9001 del valore di 10,20€, il secondo sul c/c 4028 di 16€. Entrambi i moduli prestampati sono disponibili comodamente presso un qualunque ufficio postale.

Una volta fissata la visita medica, occorrerà presentarsi all'appuntamento con la seguente documentazione:

● Documento di identità e codice fiscale

● Patente scaduta o in scadenza

● Due foto formato tessera

● Ricevute dei due versamenti

Una volta completato il controllo di idoneità ti sarà rilasciato un documento completo dei tuoi dati anagrafici che, in caso di patente già scaduta, ha valore di documento sostitutivo della patente di guida. La nuova patente, invece, ti sarà recapitata direttamente a casa tramite posta assicurata, previo pagamento di 6,80€ come tassa di ritiro del documento.

DA LEGGERE: Che cosa succede se mi fermano senza patente?

Quanto costa rinnovare la patente?

Alle spese sopra citate per i due versamenti e per la tassa di ritiro del documento, si aggiungono altri costi necessari per la visita medica. Nel caso volessi rivolgerti ad un ambulatorio ASL o alla Motorizzazione, la spesa richiesta per il controllo è di 25€ più il pagamento dei diritti sanitari, variabile tra i 20€ e i 50€.

Rivolgendosi a una delegazione ACI ad una scuola guida, invece, la procedura si rivela decisamente più snella e semplice, con la conseguenza di un pagamento più alto, tra gli 80€ e i 130€ in base alla struttura scelta per il rinnovo.

Le possibilità, dunque, non sono poche e non ti rimane altro che scegliere quella più semplice o più economica in base alle tue necessità.