Come pagare il bollo auto nel 2017? Come ben saprai, oltre l'assicurazione auto c'è un'altra spesa obbligatoria che gli tutti automobilisti devono sostenere e che consente di mettere "in regola" il proprio veicolo. Stiamo parlando del bollo auto. Ma come si paga? Non tutti conoscono effettivamente la risposta e proprio per questo motivo abbiamo deciso di aiutarti, spiegandoti nel dettaglio che cosa sia questo bollo, come e dove pagarlo, e ovviamente i termini previsti per il pagamento.

Che cos'è il bollo auto e come pagarlo

Iniziamo con il capire che cosa sia effettivamente e come si paga il bollo auto. Questo è una tassa applicata a tutti gli autoveicoli, i motocicli e gli altri mezzi di trasporto, si paga annualmente (anche se non utilizzi l'auto per tutto l'anno!) e il suo importo si calcola in base alla potenza del veicolo (espressa in kilowatt), commisurata con l'impatto che quest'ultima ha sull'ambiente.

Il risultato determina la classificazione della vettura nelle varie categorie Euro 0, Euro 1, Euro 2 e così via. Se vuoi avere maggiori informazioni su come si calcola l'importo del bollo auto, puoi iniziare consultando il tuo libretto di circolazione, dove troverai tutte le informazioni necessarie. Ricorda che nel caso di potenza superiore a 185 kW si applica il cosiddetto superbollo, ovvero un supplemento pari a 20 euro per ogni kW eccedente questa soglia.

Quando si paga il bollo auto?

Come abbiamo detto, il bollo dell'auto si paga una volta l'anno, più precisamente durante il mese successivo alla scadenza di quest'ultimo. Il bollo auto può essere stipulato - e scadere - nei mesi di aprile, agosto e dicembre e per questo andrà pagato rispettivamente entro il successivo 31 maggio nel primo caso, tra il 1 settembre e il 2 di ottobre nel secondo, oppure entro il 31 di gennaio nell'ultimo caso.

I veicoli commerciali adibiti al trasporto merci sono regolati diversamente e scadono rispettivamente nei mesi di gennaio, maggio e settembre, e sono quindi rinnovabili rispettivamente entro il 28 di febbraio nel primo caso, entro il 30 giugno nel secondo e entro il 31 ottobre nel terzo.

È necessario pagare la tassa automobilistica entro la scadenza prefissata, onde evitare il rischio di incorrere in salate sanzioni nei casi in cui si venga fermati con il bollo scaduto. Rinnovare il bollo in ritardo è possibile, tuttavia il pagamento oltre il termine del periodo prefissato comporta degli interessi di mora.

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Dove pagare il bollo auto?

Esistono numerose soluzioni e sappi fin da subito che puoi pagarlo anche online. Iniziando dalle soluzioni più classiche, per pagare il bollo dell'auto puoi rivolgerti ad una delegazione ACI, alle agenzie di pratiche auto abilitate al pagamento del bollo, ad un buon numero di banche abilitate (puoi informarti facilmente presso il tuo istituto bancario di fiducia) oppure, ancor più facilmente, rivolgendoti ad un distributore di tabacchi abilitato, convenzionato dunque con il circuito Lottomatica oppure ITB, (pagando una piccola commissione di 1,87€) oppure alle Poste Italiane, con un bollettino, pagando anche in questo caso una commissione di 1,50€.

Pagamento bollo auto online 

Come abbiamo detto, il bollo può essere pagato anche via web. Se hai intenzione di pagare il bollo auto online, due sono le soluzioni a tua disposizione. Accedere al portale BolloNet ACI, seguendo le istruzioni su schermo ed in modo gratuito se sei un socio ACI (oppure al costo di 1,87€ per commissione, in caso contrario) oppure al portale delle Poste Online al costo di 1€ per commissione. Anche in caso di pagamento tardivo è comunque possibile pagare il tutto in via telematica, tuttavia dovrai aggiungere all'importo del tuo bollo anche degli interessi proporzionali al ritardo effettuato.

Sanzioni in caso di mancato pagamento del bollo auto

Come dicevamo, pagare la tassa automobilistica è obbligatorio e in caso di mancato pagamento del bollo auto si va incontro a una sanzione del 30% in più rispetto all'importo originario. Tuttavia, se il bollo viene pagato entro un anno dalla data di scadenza dello stesso, le sanzioni verranno ridotte in seguito all'applicazione del cosiddetto ravvedimento operoso.

Inoltre è importante ricordare che qualora tu non abbia provveduto ad effettuare il pagamento ma l'amministrazione non provvede a contestare l'accaduto entro 3 anni, il contribuente ha diritto a non farsi carico della sanzione amministrativa.

Chi è esente dal pagamento del bollo auto?

Infine, ti ricordiamo che sono esenti dal pagamento del bollo auto i veicoli destinati alla mobilità di cittadini portatori di handicap o invalidi. Sono esenti dal pagamento della tassa automobilistica per un certo numero di anni (variabile a seconda della Regione) e a partire dalla prima data di immatricolazione, i veicoli con motore elettrico, quelli alimentati esclusivamente a GPL o gas metano, con alimentazione ibrida benzina/elettrica oppure con doppia benzina/idrogeno.