Come per i veicoli elettrici, per le macchine a metano o GPL sono previste delle riduzioni e, in alcuni casi, addirittura l'esenzione bollo auto GPL e metano, temporanea o permanente. Un bel modo di incentivare l'acquisto di vetture più ecologiche, in grado di ridurre il problema sempre più pressante dell'inquinamento urbano. Oltre all'assicurazione auto e alla revisione, i proprietari di auto a gas metano o GPL dovranno farsi carico solo di una sorta di mini-bollo per poter essere in regola con le tasse e circolare liberamente.

Sebbene in materia di esenzioni dal bollo per auto a metano o GPL vi siano alcune disposizioni valide a livello nazionale, trattandosi di un tributo regionale le singole regioni possono aggiungere anche ulteriori agevolazioni. Vediamo quindi la situazione regione per regione, per capire dove e in che misura i proprietari di macchine a metano o GPL devono pagare la tassa automobilistica regionale.

Sulle auto a metano o GPL si paga il bollo?

Se ti stai chiedendo se le auto a metano (o GPL) pagano il bollo, devi sapere che tranne qualche eccezione che vedremo nel dettaglio più avanti, il bollo per le auto a metano/GPL si paga. Per fortuna, però, la Legge Finanziaria per il 1998 ha stabilito che le auto con alimentazione esclusiva a metano o GPL pagano una tassa ridotta a un quarto di quella ordinaria, prevista per i corrispondenti veicoli a benzina. Tutte le regioni garantiscono quindi tale agevolazione, mentre alcune prevedono addirittura l'esenzione totale dal pagamento della tassa, permanente o temporanea.

Bollo auto GPL o metano: esenzioni e riduzioni regione per regione

Regioni convenzionate ACI

In Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Sicilia, Toscana e Valle d'Aosta le autovetture alimentate esclusivamente a metano o GPL pagano un quarto della tassa automobilistica prevista per i corrispondenti veicoli a benzina.

In Basilicata e Puglia, le auto a metano immatricolate a partire dal 1° gennaio 2013 sono esenti dal pagamento del bollo per i primi cinque anni, dopodiché dovranno corrispondere un quarto della normale tassa automobilistica. Le altre auto a metano pagano invece da subito la tassa ridotta.

peer quanto riguarda il pagamento del bollo auto GPL o metano in Lombardia, le automobili con alimentazione esclusiva a metano sono esonerate dal pagamento del bollo auto, per sempre.

In Umbria, le auto con alimentazione esclusiva a metano o GPL appartenenti alle categorie M1 e N1 con potenza inferiore a 85 KW sono esenti dal pagamento del bollo per i primi tre anni se immatricolate dall'1 aprile 2013 al 31 luglio 2013, dopodiché tornano a pagare un quarto della tassa come tutte le altre vetture a metano immatricolate in periodi diversi.

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Prov. Autonome di Trento e Bolzano

Nella Provincia Autonoma di Bolzano le auto a metano o GPL (sia alimentazione esclusiva, sia mista) godono dell'esenzione dal bollo per i primi tre anni, ma solo se sono stati immatricolati o adattati dal 6 agosto 2003 al 29 dicembre 2015.

Nella Provincia Autonoma di Trento le auto a metano pagano un quarto della tassa automobilistica ordinaria. Inoltre, i veicoli con alimentazione esclusiva a metano o GPL immatricolati a partire dal 29 dicembre 2010 sono esentati dal pagamento del bollo per i primi cinque anni, dopodiché tornano a pagare la tassa ridotta.

Regioni NON convenzionate ACI

In Friuli-Venezia Giulia, Marche e Molise, Sardegna e Veneto vale come in tutte le altre regioni la riduzione del 75% della tassa ordinaria, sempre per le auto alimentate elusivamente a metano o a GPL.

Infine, per quanto riguarda il bollo auto GPL o metano in Piemonte, invece, le auto a metano godono dell'esenzione permanente dal pagamento della tassa automobilistica.