I neopatentati devono rispettare numerose limitazioni legate al rapporto fra potenza massima e peso dell'auto. Per effetto della Legge 120/2010, infatti, i giovani che hanno da poco conseguito la patente di guida e si apprestano a guidare su strada una vettura sono soggetti ad alcune limitazioni in materia di guida.

Oltre a dover rispettare i limiti di velocità massima più bassi (90 Km/h su strade extraurbane principali e 100 Km/h in autostrada) e quelli legati al tasso alcolemico mentre si è alla guida di un veicolo, a creare lamentele e disagi fra i giovani guidatori è soprattutto il cosiddetto limite di potenza.

Neopatentati definizione

Chi è un neopatentato? Sono neopatentati tutti coloro hanno conseguito la patente di guida (A2, A, B1 e B) da non più di 3 anni.

Cilindrata Neopatentati

A partire dal 9 Febbraio 2013, i neopatentati durante il primo anno di guida non possono condurre automobili con una potenza superiore a 70 kW/t e un rapporto peso/potenza maggiore di 55kW/t. Vediamo quindi di seguito i dettagli precisi sulle limitazioni di potenza e cilindrata così da capire una volta per tutte cosa possono guidare i neopatentati.

Quali sono le limitazioni di potenza/cilindrata per i neopatentati 2016?

Come dicevamo, in seguito alla normativa introdotta nel 2010 in materia di guida per i neopatentati è prevista una limitazione sulla potenza dell'auto per i titolari di patente durante il primo anno dal conseguimento dell'attestato di guida.

Nello specifico, il limite sulla potenza delle automobili per i neopatentati prevede un doppio vincolo:

  • Il mezzo non può superare il rapporto peso/potenza di 55 kW per tonnellata, equivalente a 75 cavalli;
  • Il veicolo non può avere una potenza massima di 70 kW, ovvero pari a 95 cavalli.

E' però importante sottolineare che sono esclusi da questa limitazione i casi in cui i neopatentati si trovano alla guida di un veicolo al servizio di una persona disabile, a condizione che il mezzo sia munito di apposito contrassegno di circolazione e la persona sia a bordo del veicolo stesso.

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Come si calcola il limite di potenza per i neopatentati?

Fatti salvi i limite sulla potenza dell'auto per i neo-automobilisti, vediamo ora di capire come è possibile recuperare le informazioni legate alla potenza e alla cilindrata del nostro veicolo.

Innanzitutto, questi dati possono essere recuperati dalla carta di circolazione dell'automobile. In alternativa, basterà consultare il sito web ilportaledellautomobilista.it, dove sarà possibile accedere a queste informazioni semplicemente inserendo il numero della targa del veicolo guidato dal neopatentato.

Qualora si volesse calcolare la potenza specifica (PS) è poi necessario dividere la potenza espressa in kW per la tara del veicolo espressa in tonnellate, tutte cifre ricavabili sempre dal libretto di circolazione. Spieghiamoci meglio con alcuni esempi.

Se l'auto ha una potenza di 46 kW e una tara di 900 Kg, la PS sarà 46/0,9, ovvero 51,1 kW/t e potrà quindi essere guidata da un neopatentato in quanto inferiore a 55 kW/t. Viceversa, se l'auto ha una potenza di 75 kW e una tara di 1.500 Kg, la PS sarà 75/1,5, cioè 50 kW/t e non potrà essere guidata poiché la potenza massima è superiore a 70 kW/t.

Sanzioni neopatentati cilindrata superiore

Conoscere cosa possono guidare i neopatentati è di fondamentale importanza per non rischiare di imbattersi in multe amministrative piuttosto salate.

Il Codice Stradale prevede infatti una sanzione amministrativa che può andare dai 160 euro (se pagata entro 60 giorni) ai 641 euro (da 320,50 euro dopo il 60esimo giorno) se il titolare di patente italiana guida veicoli a elevate prestazioni durante il primo anno dal conseguimento del certificato di guida.

La violazione potrebbe inoltre comportare anche l'ammenda accessoria della sospensione della patente di guida dai 2 agli 8 mesi. Infine, ricordiamo che la sanzione sul limite di potenza può sempre concorrere con quelle previste dal C.d.S in materia di limiti di velocità.

Assicurazione Auto - fattori da tenere in considerazione se si è neopatentati

Dopo aver visto i limiti di cilindrata neopatentati, andiamo a vedere le principali questioni che caratterizzano l'assicurazione auto di un neopatentato. Concentriamoci sui fattori che "penalizzano" un'assicurazione auto stipulata da un neopatentato:

  • Classe di merito. Al neopatentato viene assegnata la classe di partenza CU 14 (Classe Universale). Diciamo subito che è una classe piuttosto alta se si considera che la forbice è da 1 a 18.
  • Età ed esperienza. Non mancano eventuali sovrapprezzi imposte dalle compagnie in casi in cui il contratto assicurativo è intestato ad un neopatentato. Contano molto infatti l'età (penalizzante se il neopatentato non ha ancora compiuto 25 anni) e l'esperienza alla guida, dunque poca se si è appena conseguita la patente di guida.

Attenzione però ad un altro fattore determinante, la Legge Bersani, che mette in condizione il neopatentato di ottenere il vantaggio di avvalersi della classe di merito più conveniente presente nel nucleo familiare.