Se vuoi sapere come verificare se un veicolo è assicurato ti diciamo subito che potrai scegliere tra diverse soluzioni. Potrai sia accedere all'apposita sezione del portale dell'automobilista sia scaricare la nuova applicazione realizzata in collaborazione con il Ministero dei Trasporti.

Entrambi i metodi richiedono semplicemente l'inserimento del numero di targa del veicolo (auto o moto). I risultati, oltre ad essere forniti immediatamente, garantiscono anche il massimo dell'affidabilità dal momento che sono aggiornati costantemente dalle compagnie assicurative collegate al sistema.

Verifica Copertura Assicurativa: cos'è e come funziona

La possibilità di verificare in tempo reale la copertura assicurativa di un veicolo ha lo scopo di contrastare da una parte il fenomeno delle auto in circolazione senza assicurazione auto, dall'altra quello di offrire maggiori garanzie ai cittadini coinvolti in incidenti stradali. Infatti in caso di un sinistro con un veicolo non assicurato si può addirittura correre il rischio di avere il risarcimento per i danni subiti. Ma vediamo nello specifico come funzionano questi due metodi.

Verificare se un veicolo è assicurato: ecco le possibili soluzioni

Come dicevamo, il primo metodo di verifica richiede l'accesso al portale dell'automobilista (www.ilportaledellautomobilista.it), accedendo alla sezione "Verifica la copertura assicurativa Rca". Basta semplicemente inserire il numero di targa del veicolo che si desidera verificare, che potrà essere un'auto oppure una moto, e attendere il risultato che sarà fornito in pochissimi istanti.

Come spesso ricordiamo ai nostri lettori, circolare sprovvisti di un'adeguata copertura assicurativa prevede pesanti sanzioni, le multe oscillano da un minimo di € 841 fino a € 3.366, e prevedono anche il sequestro del veicolo.

Un tempo la copertura assicurativa era semplicemente attestata da un tagliandino esposto sul parabrezza dell'auto in circolazione. E' oggi invece compito di una banca dati offrire questo genere di informazione. Sono risultati che si possono ottenere rapidamente r in tempo reale, in modo da verificare la copertura rc auto di un veicolo nel più breve tempo possibile.

La velocità e l'immediatezza del risultato prodotto da questo strumento digitale lo rendono più efficiente senza ombra di dubbio del tagliandino, inoltre questo tool ci mette finalmente in condizione di sapere, oltre al fatto se è stata pagata l'assicurazione, che il dato sia stato trasmesso in maniera opportuna dalla compagnia alla banca dati.

Verifica Copertura Rca: in Italia la situazione è ancora problematica

Nonostante il calo dei costi delle polizze auto, in Italia il problema dei veicoli sprovvisti di copertura assicurativa è ancora molto elevato e registra una maggiore concentrazione nel Centro e nel Sud Italia. Per questa ragione le Istituzioni hanno deciso di intervenire agendo contestualmente su più fronti: incrementando i controlli su strada, rendendo i sistemi di verifica più rapidi ed efficienti e applicando sanzioni e multe decisamente più severe.

La seconda soluzione di verifica prevede invece l'utilizzo di un'applicazione. Per scaricarla è possibile accedere al sito ufficiale del Ministero dei Trasporti(www.mit.gov.it) o in alternativa accedere al portale dell'automobilista. In entrambi i casi l'unica informazione richiesta per effettuare le verifiche sarà sempre e solo in numero di targa.

Cosa fare se il veicolo non risulta assicurato?

Trattandosi di dati affidabili, perché costantemente aggiornati da tutte le compagnie assicurative, in caso di risultato negativo è opportuno contattare subito la propria compagnia assicurativa e regolarizzare il prima possibile la propria situazione. Il Ministero dei Trasporti concede infatti 15 giorni di tempo per regolarizzare la propria posizione assicurativa. Una volta trascorso il termine consentito i dati relativi al veicolo e al suo possessore saranno immediatamente comunicati al Ministero degli Interni, alla Prefettura e alla Polizia.

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Un veicolo senza assicurazione rappresenta anche una minaccia per gli altri automobilisti e pedoni, soprattutto in caso di incidenti. Infatti il rischio maggiore che si corre in questi casi è quello di non vedersi risarcire il danno subito. Per questa ragione è stato istituito il Fondo di garanzia per le vittime della strada, amministrato dalla Consap, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico. L'ente interviene anche in caso di sinistri con mezzi non identificati, oppure assicurati con compagnie poste in liquidazione coatta e veicoli non assicurati ma in circolazione contro la volontà del legittimo proprietario.

Il rimborso offerto dal Fondo per le vittime della strada prevede massimali di 5 milioni di euro per danni a persone e di 1 milione di euro per danni a cose e una franchigia per i danni alle cose di valore inferiore o uguale a 500 euro.