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Testimone di un incidente stradale: quali sono le ultime novità?

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Scopri le nuove procedure da seguire in caso di incidenti stradali con testimoni oculari

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Procedure per incidenti stradali con testimoni Procedure per incidenti stradali con testimoni

Il testimone di un incidente stradale ha un ruolo chiave, se a seguito di un sinistro, non sono intervenute le Autorità competenti. Infatti in casi del genere la testimonianza di uno o più testimoni potrebbe rivelarsi determinante soprattutto per la parte lesa, favorendo il rimborso assicurativo. Dato l'elevato numero di "truffe ai danni della compagnia assicurative", la questione dei testimoni è stato spesso oggetto di polemiche e controversie tanto da determinare più di una volta l'intervento delle Istituzioni.

In caso di incidenti, la legge prevede tra le possibili soluzioni anche il risarcimento diretto del sinistro, attraverso la compilazione del "modello blu". In questo caso oltre ai dati personali delle persone (nome, cognome, data di nascita, etc…) e dei veicoli coinvolti (modello, numero di targa e degli estremi assicurativi), sarà opportuno riportare anche i nomi delle persone presenti al momento dell'accaduto, ovvero i testimoni, che potrebbero eventualmente prestare la loro testimonianza.

Testimone in caso di incidente stradale: quando bisogna indicarlo?

Come accennato, la presenza di un testimone si rivela determinante se, immediatamente dopo l'incidente non sono intervenute le Autorità competenti. Infatti in caso in caso contrario il verbale redatto dai pubblici ufficiali avrebbe un valore superiore rispetto ad ogni altra deposizione o ricostruzione sulla dinamica dell'incidente fatte da terze persone. Quindi la prima casa da fare per far valere la testimonianza di altri individui è quella di riportare i loro dati nella richiesta di risarcimento danni per l'assicurazione e nel modello CID.

Tuttavia è bene ricordare che il ricorso a "testimoni di comodo" è stata spesso sfruttata come soluzione ideale per accedere ai falsi rimborsi. Proprio per contrastare questo preoccupante fenomeno con il decreto legge "destinazione Italia" sono state apportate delle modifiche al codice delle assicurazioni private, introducendo alcune norme anti-frode. Tra le novità l'identificazione di testimoni oculari, presenti sul luogo dell'incidente, deve essere indicata sia nella denuncia di sinistro sia nella richiesta di risarcimento presentata all'impresa di assicurazione.

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Perché è importante la dichiarazione dei testimoni?

Oltre alla garanzia di ottenere il rimborso per i danni subiti, la presenza di un testimone oculate potrebbe rivelarsi utile anche per ricostruire le dinamiche di un grave incidente stradale. In questo caso la raccolta delle informazioni sarà eseguita dagli agenti di polizia che effettueranno un'intervista investigativa, da non confondere con l'interrogatorio. Ascoltando i racconti di più testimoni si avrà la possibilità di risalire a delle informazioni oggettive e avere diverse percezioni dell'incidenti.

In merito alle modalità usate per la raccolta delle informazioni da parte delle polizia non esiste una procedura standard: in genere si parte da domande molto vaghe per poi guidare il testimone verso risposte sempre più dirette e mirate, che facciamo emergere aspetti non ancora considerati. In questi casi incidono molto le competenze e la sensibilità dell'agente di polizia.

In generale, ma soprattutto in sfortunati casi del genere, si rivela determinante possedere un'adeguata copertura assicurativa e delle garanzie accessorie adeguate alle proprie abitudini, stili di guida e tempo trascorso al volante della propria vettura. In caso di incidenti, possedere una copertura assicurativa per i danni e infortuni riportati dal conducente potrebbe rivelarsi davvero importante.

TAG assicurazioni auto on line

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