Dallo scorso ottobre gli automobilisti non sono più obbligati ad esporre sul parabrezza il contrassegno Rc auto giallo. Secondo la nuova normativa basterà quindi tenere a bordo del veicolo il certificato di assicurazione, utile per fornire alla controparte gli estremi della propria polizza in caso di incidente stradale. Per quanto riguarda i controlli da parte delle Forze dell'Ordine, questi dovrebbero avvenire tramite apposita strumentazione capace di rilevare la targa del veicolo e di verificarne la copertura assicurativa e l'avvenuta revisione e confrontarla con le informazioni contenute in apposite banche dati. Tuttavia, siamo in Italia e, come al solito, l'adeguamento alle novità non è esattamente un punto di forza dalla pubblica amministrazione.

Controlli telematici per verificare la copertura Rc auto

Dall'abolizione del contrassegno cartaceo, come abbiamo detto, i controlli dovrebbero essere telematici. Questo implica il mettere a disposizione delle Forze dell'Ordine banche dati consultabili online, aggiornate con tutti i dati relativi alla copertura assicurativa dei singoli veicoli.

Tutto a posto quindi: posso togliere il vecchio contrassegno giallo? Non esattamente. In una recente circolare il Ministero degli Interni ha consigliato di portarlo comunque con sé quando si circola, anche nel vano portaoggetti. Questo perché le banche dati non sarebbero ancora perfettamente aggiornate, con il rischio quindi di discussioni con le Forze dell'Ordine e di multe ingiuste che ti toccherà poi contestare.

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Altra ragione del consiglio del Ministero degli Interni è che, visto che alcune compagnie prolungano la copertura tradizionale di 15 giorni dopo la scadenza della polizza, questo dato potrebbe non essere segnalato nelle banche dati. Di conseguenza i Vigili potrebbero non saperlo e multarti per guida senza assicurazione.

Rispetto alle informazioni contenute nelle banche dati la documentazione cartacea per il momento avrà ancora valore superiore. Se ad esempio dai controlli telematici la polizza risultasse scaduta, ma da certificato e contrassegno non fosse così, farà fede il cartaceo.

Ma quindi non basta il certificato di assicurazione? No, perché nel caso in cui secondo questo documento la copertura fosse ancora valida e per la banca dati fosse invece scaduta, dovrai esibire il contrassegno cartaceo per fugare ogni dubbio alle Forze dell'Ordine. Meglio quindi continuare a tenerlo in macchina, nonostante dal 18 ottobre non vi sia più l'obbligo di esporlo sul parabrezza.