La sicurezza stradale cresce anche grazie alla tecnologia. A rivelarlo è un recente studio che dimostra come l'introduzione di sistemi sempre più innovativi e capaci perfino di interagire con agli automobilisti in caso di necessità abbiano reso le strade italiane più sicure. Il progressivo ingresso della tecnologia e di sistemi di controllo sempre più sofisticati hanno già manifestato i loro effetti anche sul settore assicurativo favorendo il calo delle frodi a danno delle compagnie assicurative con la conseguente riduzione dei prezzi delle polizze. A chi volesse valutare queste nuove opportunità di risparmio suggeriamo di confrontare le assicurazioni auto del nostro comparatore e constatare direttamente i costi e le condizioni proposte.

In questi casi il modo migliore per valutare il grado di convenienza delle soluzioni assicurative è richiedere un preventivo assicurazione auto e verificare se le condizioni e i vantaggi offerti da altre assicurazioni sono maggiori rispetto a quelli proposti dalla vecchia compagnia assicurativa. L'innovazione tecnologica potrebbe diventare un'ottima opportunità per allineare il mercato assicurativo italiano agli standard e ai prezzi delle altre nazioni europee.

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Sicurezza stradale e tecnologia: ecco i dati e i pareri degli automobilisti

La sicurezza stradale e il grado di innovazioni tecnologica sono state gli argomenti analizzati da uno studio commissionato da Nextplora all'Osservatorio Unipolsai. Secondo i dati raccolti e le impressioni degli automobilisti italiani intervistati, l'adozione di moderne tecnologie di controllo avrebbe aumentato nel corso degli ultimi anni il livello di sicurezza delle strade. Un'opinione condivisa soprattutto dagli over 65 che sembrano apprezzare soprattutto i sistemi di controllo della frenata e della tenuta di strada.

Tra le innovazioni tecnologiche più apprezzate rientrano anche i limitatori della velocità, nonostante la loro introduzione sia stata accompagnata da oltre 335 mila contravvenzioni per infrazioni dei limiti di velocità stabiliti. I dati raccolti dalla loro prima introduzione fino ad oggi, avrebbero di fatto confermato un netto calo degli incidenti provocati all'eccesso di velocità con oltre il 53% degli intervistati nettamente a favore del loro utilizzo e della loro diffusione sulle strade italiane.

Oltre ai sistemi di controllo della velocità, lo studio indaga anche sui pareri degli automobilisti in merito alla diffusione di app per la guida, come ad esempio mappe e navigatori. In questi casi i pareri sono discordanti e vedono solo il 26% degli intervistati favorevoli alla loro introduzione e utilizzo durante la guida. Decisamente contrario è invece il 36% degli intervistati che ritengono questi sistemi pericolosi perché abbassano il livello di concentrazione durante la guida. Tra i contrari ci sono anche i giovani che hanno ormai maturato una maggiore sensibilità verso il tema della sicurezza stradale.

Alcune perplessità

Tra i temi trattati rientra anche il livello di sicurezza delle auto "senza guidatore" che potrebbero fare il loro debutto già nel 2020. Il 29% degli intervistati ritiene che questa innovazione porterà a una riduzione degli incidenti, limitando i rischi derivanti dall'errore umano, mentre il 23% si dichiara del tutto contrario e spaventato dall'adozione di questi dispositivi di guida. Significativi sono anche i valori relativi a chi crede che questi sistemi non avranno successo sul mercato e di coloro che non intendono adottarli perché annullano il piacere derivante dalla guida.