Il prezzo medio delle assicurazioni auto si è ridotto di quasi l'8% nel corso del 2014, anche se è ancora molto profondo il divario rispetto alle altre medie europee. Ad annunciarlo è stato lo stesso presidente dell'IVASS, Salvatore Rossi, in occasione della presentazione dei dati relativi al 2014. Un dato incoraggiante che tuttavia non porta grandi novità per gli automobilisti italiani che dovranno così continuare a cercare soluzioni più convenienti, magari mettendo le assicurazioni auto presenti sul mercato a confronto, per cercare delle formule più flessibili ma soprattutto adatte alle proprie esigenze.

Tra le soluzioni assicurative più apprezzate rientrano quelle fornite dalle compagnie assicurative online, considerate da molti più convenienti e in grado di adattarsi alle specifiche esigenze degli automobilisti. Informandosi su Direct Line e le sue offerte, o su Zurich Connect o ancora su Quixa e su tutte le altre compagnie assicurative online è possibile valutare direttamente la qualità dei servizi offerti e fare quindi una scelta più vicina alle proprie esigenze.

Polizze auto in calo ma ancora troppo care

Nella relazione IVASS è chiarito che il calo del prezzo medio per l'RC auto è in parte dovuto allo scarso numero di incidenti e ai costi ridotti dei risarcimenti. Secondo il presidente dell'IVASS per raggiungere le medie europee bisognerebbe mantenere anche nei prossimi anni la stessa tendenza al ribasso dei prezzi, per raggiungere così nel 2020 un perfetto allineamento. Il presidente dell'Ivass ha poi ricordato che il rapporto tra sinistri e veicoli circolanti è sceso al 6%, anche per il protrarsi della crisi. Notevolissimo è stato anche il ridimensionamento del fenomeno delle microlesioni: -17% lo scorso anno, con una riduzione di un terzo rispetto al 2011.

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Nonostante le prospettive incoraggianti, continuano a persistere ancora quei fattori che hanno determinato l'esplosione dei prezzi delle polizze, primi fra tutti gli elevati casi di frodi perpetrati a danno delle compagnie assicurative. Infatti per contrastare questo preoccupante fenomeno è stato anche creato un Archivio Integrato Antifrode – AIA – che tuttavia non ha manifestato gli effetti sperati a causa del profondo ritardo tecnologico della maggior parte delle compagnie.

Sistema assicurativo italiano: luci ed ombre

Dai dati emerge anche la scarsa abitudine degli italiani ad assicurarsi contro i danni non automobilistici. Un fenomeno preoccupante che evidenzia la scarsa responsabilità civile-sanitaria. Si rafforza invece la mobilità dei clienti, che spesso cambiano la loro compagnia assicurativa perché alla ricerca di soluzioni più convenienti. Dalla relazione si legge che un assicurato su sei ha cambiato compagnia lo scorso anno, ottenendo un risparmio del 22%. Un atteggiamento produttivo, visto che il risparmio decisamente più contenuto garantito invece ai clienti più fedeli, solo il 5%.

Ddl concorrenza: nuove proposte e interventi

Infine il presidente Rossi ha sottolineato l'urgenza di creare un disegno di legge Concorrenza che sappia fissare in materia di Rc auto degli «obiettivi condivisibili, come: rafforzare la trasparenza e la comparabilità dei prodotti offerti dalle compagnie, contenere i costi per il sistema, contrastare le frodi. Si tratta dunque di un'occasione per risolvere stabilmente il problema e ci auguriamo che il legislatore approvi un testo sufficientemente innovativo, senza badare a interessi di parte che contrastano con l'interesse pubblico».