A pochi giorni dalla fine del CES di Las Vegas possiamo affermare che una delle novità più sorprendenti della fiera dell'elettronica riguarda la mobilità ed in particolare la guida autonoma. Se ad oggi gli automobilisti sono abituati a tutelare la sicurezza su strada mettendo le assicurazioni auto più convenienti a confronto, un domani potrebbero essere sensori e software a guidare il percorso dei veicoli su strada così da evitare collisioni, attivare la frenata automatica, il parcheggio autonomo e così via.

Attualmente informarsi su Zurich Connect e i suoi prodotti, Quixa, Genertel ed altre opportunità del mercato assicurativo è una delle soluzioni più semplici per individuare con agevolezza l'assicurazione auto più adeguata per la nostra vettura e motociclo. Tuttavia ben presto il settore automotive potrebbe essere rivoluzionato dall'introduzione di sistemi per la guida autonoma. A tal proposito Nissan e Nasa hanno comunicato l'avvio di una partnership volta alla progettazione e messa in commercio di una flotta di veicoli in grado di muoversi autonomamente, a zero emissioni ed in grado di trasportare persone e merci.

Lavoreranno congiuntamente al progetto i ricercatori Nissan e Nasa rispettivamente del centro Nissan nella Silicon Valley e quelli del Nasa Ames Research Center a Moffett Field in California. La prima sperimentazione su strada è prevista entro la fine del 2015 mentre i primi veicoli dovrebbero essere progressivamente inseriti sul mercato a partire dal 2016 e fino al 2020.

L'ambizioso obiettivo Nissan e Nasa per il 2020 è sviluppare veicoli in grado di muoversi in situazioni complesse come il traffico urbano o la gestione dei parcheggi. Tutte le conoscenze acquisite dalla Nasa in ambito aeronautico e spaziale verranno sfruttate, ed in particolare quelle inerenti il software del rover utilizzato su Marte, i robot presenti sulla stazione spaziale internazionale e i sistemi di gestione del traffico aereo.

I lavori di Nissan e Nasa vanno nella stessa direzione ma su due dimensioni differenti, sullo spazio e sulla terra. Ai fini della riuscita della sperimentazione occorrerà implementare le tecnologie riguardanti guida automatizzata, interfaccia uomo-macchina, soluzioni cloud, software e sistemi sofisticati hardware-software e relativi campi di applicazione sia sulla strada sia nello spazio.