A causa delle numerose spese connesse al suo mantenimento, possedere un automobile potrebbe tornare ad essere un privilegio di pochi in tempi di crisi come questi. Si tratta nella maggior parte di casi di spese che non è possibile abolire, come quella dell'assicurazione ad esempio. Come ben sappiamo, tutti i veicoli necessitano di una copertura assicurativa per poter circolare. Nonostante ciò, in Italia sono circa 4 milioni e mezzo le automobili senza assicurazione o con una polizza contraffatta. Per quanto i costi delle Rc auto siano consistenti, è importante non sottovalutare i rischi connessi alla guida di una vettura non coperta da un' assicurazione auto.

Ciò non significa che risparmiare non sia possibile: confrontando i prodotti Genertel con quelli Linear, Genialloyd e così via, saremo in grado di scegliere l'offerta più vantaggiosa in base alle nostre esigenze. Sempre per risparmiare, molti Italiani preferiscono acquistare auto usate che, se in buone condizioni, permettono di ridurre notevolmente i costi di acquisto. Cattive notizie invece per chi ha scelto di acquistare un quadriciclo, leggero o pesante che sia. Da una serie di crash test effettuati recentemente da Euro NCAP emergono infatti dati allarmanti circa la sicurezza di questi veicoli. Dallo studio emerge che in caso di incidente frontale a soli 50 km/h, gli occupanti rischiano lesioni fatali e, in caso di incidente laterale alla stessa velocità, le fiancate spesso scoperte fanno sì che il conducente possa essere sbalzato fuori dal veicolo con maggiore facilità.

La causa di questi problemi di sicurezza è da ricercarsi nella normativa che stabilisce la procedura di omologazione, uguale sia per i quadricicli leggeri (fino a 350 kg) sia per quelli pesanti (fino a 400 kg per persone e 550 kg per merci). La Direttiva Europea 97/24/CE infatti non prevede l'obbligo di effettuare prove strutturale o crash test per verificare la protezione degli occupanti del veicolo. Ciò perchè tali veicoli sono inquadrati dalla legge come ciclomotori o motocicli.

Euro NCAP ha effettuato i test solo su quattro modelli di quadriciclo, ovvero Club Car Village, Ligier Ixo JL Line, Renault Twizy 80 e Tazzari Zero, e pertanto non possono essere ritenuti validi per tutta la categoria di quadricicli in circolazione. Tuttavia, a testimoniare la gravità della situazione, è stata lanciata una petizione online per chiedere alla Commissione Europea di rivedere le procedure di omologazione per tali veicoli.