Anche se trovare un'assicurazione auto conveniente è più facile con un'auto nuova e più affidabile, l'attuale crisi economica ha tolto a molti la possibilità di comprare vetture nuove. Come le difficoltà finanziarie delle famiglie hanno bloccato l'acquisto di beni ancora più durevoli come la casa, questo vale a maggior ragione per l'auto che necessita di un finanziamento ben più contenuto di un'abitazione per essere comprata.

La crisi è anche il motivo per cui moltissimi consumatori sono disposti a utilizzare del tempo per confrontare, ad esempio, le offerte di Genertel, Linear e Direct Line, per quello che riguarda l'assicurazione auto, alla ricerca della più conveniente. Ma questo sta diventantando la prassi anche per moltissimi altri prodotti, a partire da quelli bancari. D'altro canto, proprio la rinucia all'acquisto di beni durevoli è un segnale molto forte di crisi, tant'è che dalla Spagna ci arriva un dato che evidenzia chiaramente questa situazione di difficoltà.

Molte meno persone cambiano l'auto e lo steso si può dire per quello che riguarda i parchi auto aziendali; infatti, l'Observatorio del Vehículo de Empresa (CVO) evidenzia un invecchiamento del parco auto nazionale di quasi 18 mesi. In Spagna quindi la vita media delle auto arriva a toccare i 10,7 anni. Inutile dire che questo fenomeno probabilmente riguarda tutti i paesi, Italia compresa, che più duramente hanno sentito, e in parte ancora sentono, la morsa della crisi economica. È stato registrato un profondo calo delle immatricolazioni e un parallelo aumento delle auto usate, con effetti negativi sulla sinistralità.

Come dicevamo all'inizio un'auto vecchia non solo è più rischiosa da guidare ma porta con sé conseguenze negative sui premi assicurativi che cresceranno anche in proporzione all'età della vettura. Alejandro Madrigal, direttore dell'Observatorio del Vehículo de Empresa, commenta così il dato sull'invecchiamento: «stiamo assistendo a una crescente esigenza di rinnovare il parco auto come questione di sicurezza e anche di immagine. Una macchina di oltre dieci anni triplica il rischio di incidenti. Contribuire a ringiovanire il parco auto è un buon inizio, ma non basta. Occorre promuovere metodi alternativi per l'acquisto».