È reso obbligatorio dalla legge alla fine degli anni Sessanta e stipulare un'assicurazione auto vantaggiosa che ci consenta di risparmiare qualcosa senza dover viaggiare fuori dai solchi della legalità è un impegno che tiene sotto assedio tutti i consumatori ogni anno. L'obbligo non è solo nei confronti dello Stato, ma anche nei nostri confronti e in quelli degli altri automobilisti, ecco perché i dati diffusi da Polizia stradale, Asaps e Ivass sono particolarmente allarmanti.

Oggi infatti, come rivela anche Asaps, benché il prezzo delle assicurazioni auto sia in media più elevato del 70% rispetto al resto d'Europa, la possibilità di risparmiare c'è sempre: le offerte sono molte e come al solito è possibile confrontare i prodotti di Direct Line con quelli di altri operatori per scegliere una polizza che non vada a incidere troppo sui risparmi del consumatore.

Alla ricerca del risparmio, tuttavia, si rischia di perdere spesso la strada maestra se non si pone la giusta attenzione: sul web soprattutto, il rischio di incontrare le assicurazioni fantasma è elevatissimo ed è un fenomeno che attrae nella trappola circa 50mila consumatori ogni anno, che si rivolgono all'Ivass per notificare la truffa.

In questi casi, l'Ivass consiglia ai consumatori di non lasciarsi affascinare da prezzi troppo bassi proposti da compagnie poco conosciute e di andare a verificare che la polizza che si sta per sottoscrivere sia realmente esistente e in grado di fornire una copertura regolare.

Anche per questo motivo, secondo l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, si verificherebbe quell'aumento importante di automobilisti italiani che viaggiano senza sapere di essere scoperti dal punto di vista dell'assicurazione auto.

I dati emessi dalla Polizia stradale - attiva con 415 pattuglie - indicano, su 6mila automobili controllate, che una fetta di automobilisti pari al 6% circola senza copertura assicurativa: e si tratta solo di una media, dato che al sud i punti percentuali aumentano a dismisura. Dall'irregolarità d'altra parte non è esente neanche il nord: secondo l'Asaps sarebbero più di 4mila i veicoli fermati in Lombardia senza copertura assicurativa regolare.

Cattive notizie per chi crede di risparmiare smettendo di stipulare l'assicurazione auto, dato che i rischi sono anche in termini economici e penali, e anche molto salati!

Come ricorda la Polstrada infatti, l'importo che andrà pagato se l'automobilista viene trovato senza assicurazione va dagli 841 ai 3mila e 366 euro. In aggiunta, il veicolo verrà sequestrato. Questa prassi viene applicata anche quando l'automobilista viene trovato a circolare con documenti assicurativi falsi o modificati. Se poi si prova che è stato materialmente lui ad alterarli, ecco che si potrà arrivare alla sospensione della patente per un anno.

Vale la pena poi considerare che il prezzo delle polizze auto non viene tirato su nel nostro Paese solo dalle azioni delle compagnie assicurative, ma, sempre più spesso, a causa dei "furbetti" che denunciano finti incidenti e le tentano tutte per ottenere un risarcimento maggiore in caso di sinistro.