Ogni anno i consumatori cercano di trovare l'assicurazione auto più conveniente e utilizzano i comparatori di tariffe per confrontare le compagnie assicirative e ottenere il prezzo più vantaggioso in assoluto. Una delle prime regole del risparmio infatti è informarsi sulle varie offerte sul mercato e confrontare le migliori proposte commerciali.

Ma cosa fareste se una pubblicità di un'auto vi offrisse l'assicurazione inclusa nel prezzo? Non sareste invogliati ad acquistare l'automobile pur di risparmiare? Probabilmente sì, ma non fatevi ingannare dalle false promesse. L'assicurazione auto potrebbe non essere veramente inclusa e voi sareste quindi costretti a confrontare le polizze assicurative più vantaggiose sul mercato.

Tutto questo è accaduto davvero anche se l'esito della questione segnalata dall'associazione di consumatori Codici non è stata ancora vagliata dall'Agcm, l'Autorità della Concorrenza e del Mercato. La recente pubblicità della Smart infatti, in cui gli slogan recitano "La responsabilità ce la prendiamo noi (quella civile)" e "Contributo assicurazione di 2500 euro", possono far credere al consumatore che la polizza assicurativa dell'auto sia veramente inclusa nel prezzo dell'automobile.

Altri elementi, come alcune componenti grafiche (viene raffigurato il classico bollino RCA da apporre all'interno del veicolo), possono essere fuorvianti e far pensare al consumatore che il bollo sia incluso. La questione, sollevata dai consumatori più attenti, è stata immediatamente portata all'attenzione dell'Agcm che la sta vagliando.

Effettivamente il cliente interessato all'acquisto della Smart, al momento della firma del contratto, si renderà perfettamente conto dell'assenza di qualsivoglia servizio di copertura assicurativa. In realtà si tratta semplicemente di un più generico sconto sul prezzo di listino dell'automobile che andrebbe a coprire il presunto costo della polizza assicurativa.

Il dubbio è lecito. Lo spot è effettivamente ingannevole? Ci fa credere che nel costo del veicolo sia compresa anche una copertura assicurativa? Spetterà all'Autorità competente deciderlo ma in caso di esito positivo, la campagna pubblicitaria dovrà essere immediatamente sospesa ed eliminata, o perlomeno modificata, con un'aggiunta di spesa per la Mercedes, l'azienda che controlla il marchio Smart.

Inoltre, se fosse confermato lo status di pubblicità ingannevole, la situazione sarebbe molto grave, infatti la pubblicità rappresenterebbe un prodotto privo delle pubblicizzate qualità funzionali, nonché dei servizi promessi in sede promozionale, con chiara violazione dell'art 18 e SS del codice del consumo.