Quali sono i documenti obbligatori che un automobilista italiano deve necessariamente portare in macchina con se? Vediamo nel dettaglio quali sono i documenti obbligatori che si è tenuti ad avere con sé quando si esce con la macchina, cosa non è (più) obbligatorio e cosa è soltanto utile al fine di evitare lungaggini inutili durante i controlli. 

Documenti da portare in macchina: patente di guida

Ovviamente, il primo documento da avere sempre con sé quando si esce in macchina è la patente di guida. Per chi non ne sia ancora in possesso, il documento richiesto è il foglio rosa, accompagnato da un altro documento personale, come la carta d'identità oppure il passaporto. 

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Documenti da portare in macchina: carta di circolazione del veicolo

Il secondo documento da non lasciare mai a casa è la carta di circolazione del veicolo, comunemente detto libretto di circolazione o ancor più semplicemente libretto.Esso non costituisce titolo di proprietà, che è dimostrabile soltanto attraverso il 'certificato di proprietà, ma svolge la funzione di attestare l'idoneità della macchina alla circolazione.

Documenti da portare in macchina: tagliando dell'assicurazione

Il terzo documento che non può mai mancare nell'auto, anche quando è ferma in sosta, è il tagliando dell'assicurazione rc auto che va tenuto esposto in modo tale che sia leggibile all'esterno, possibilmente sul vetro anteriore del veicolo. E' opportuno accertarsi che, col passare del tempo, non divenga del tutto o anche solo parzialmente illeggibile. Nel qual caso, per evitare di incorrere nella conseguente multa, è bene chiederne uno nuovo alla compagnia presso la quale si è assicurati con la massima tempestività possibile.

Documenti da portare in macchina: certificato di assicurazione

Il quarto documento che bisogna avere sempre con sé in macchina è il certificato di assicurazione. L'esposizione del tagliando è sufficiente soltanto quando l'auto è in sosta. E' opportuno non lasciarlo in vista e, se possibile, nemmeno all'interno dell'auto, quando non la si usa, perché è una preda molto ambita da parte di ladri e falsari.

Bollo auto e modulo di constatazione amichevole

Dal 1998 non c'è più tra i documenti obbligatori per la macchina il cosiddetto bollo auto, che attesta il regolare pagamento della tassa di circolazione dovuta per il veicolo. Infine, il modulo di constatazione amichevole non è obbligatorio ma potrebbe sempre rivelarsi molto utile, ovviamente in caso di sinistro. E' chiaro che ci si augura sempre di non doverlo usare!