Il 2014 sarà l'anno dell'assicurazione digitale con microchip? Dopo l'approvazione definitiva da parte del Governo del Decreto Italia, cambia il rapporto utente assicurato-assicurazioni. Difatti nel decreto si stabilisce definitivamente l'introduzione della scatola nera, che avrà il compito di monitorare il comportamento di chi è alla guida, dando precise indicazioni ed informazioni in caso di incidente. Il suo utilizzo sta diventando di vitale importanza sia nella definizione della dinamica dei sinistri, sia per le compagnie di assicurazione e sia pure per gli utenti della strada.

La scatola nera, altrimenti detta anche "registratore di dati", registra nel giro di pochissimi secondi (da 5 a 10), in modo continuo e costante le azioni e tutto ciò che attiene il comportamento di chi è alla guida. L'apparecchiatura immagazzina, difatti, la velocità, il tempo di frenata e molto altro.

La sua installazione ha ricadute positive sia sull'accertamento delle assicurazioni false, con un conseguente calo sostanziale delle truffe, sia nella ricerca e ritrovamento dell'auto in caso di furto, grazie al dispositivo di GPS cui la scatola nera è dotata.

Il presidente del Consiglio, nel presentare tale novità, ha affermato che dall'applicazione delle norme, "si avrà come effetto un calo dei costi RC auto e un calo delle frodi". Nel Decreto Italia, viene anche stabilito che le compagnie assicurative, nel momento in cui propongono il registratore dei dati, devono applicare uno sconto almeno del 7%. Tale disposizione ha suscitato le proteste dell'ANIA, l'Associazione delle compagnie assicurative, in quanto tale imposizione, a parer loro, è lesiva della libertà tariffaria.

Ci si aspetta con il nuovo anno, un vero e proprio incremento esponenziale dell'applicazione della scatola nera, tenuto conto dei vantaggi per gli assicurati. Si tratta solo di andare alla ricerca del miglior prezzo applicato dalle assicurazioni e della migliore apparecchiatura, in considerazione del notevole quanto mutevole sviluppo del mercato digitale per l'auto.