Tutti coloro che possiedo un veicolo ogni anno versano alla propria assicurazione un premio assicurativo, in compreso quest' ultima si obbliga verso la tutela del bene assicurato. Ma come viene calcolato il premio e quali fattori lo influenzano?

Una serie di condizioni e di probabilità influenzano il calcolo del premio, ogni compagnia utilizza metodi differenti per 3 fattori primari che caratterizzano il costo finale: il premio puro (53,5%), I caricamenti (16%) e le tasse ed imposte (26,5%).

Oltre a questi fattori ve ne sono altri più o meno importanti da considerare quali:

  • L' ABS e il doppio airbag, perché se il veicolo ne è dotato, è più sicuro in caso di sinistri e i passeggeri riporteranno probabilmente minori danni;
  • La provincia di immatricolazione, poiché secondo dati statistici, una provincia può esser più sicura rispetto ad un'altra e viceversa;
  • Alimentazione del veicolo: vediamo un costo maggiore per i veicoli a diesel che percorrono nella loro vita più chilometri rispetto ad un mezzo a benzina;
  • La potenza del veicolo è di maggior incisione sul calcolo poiché una macchina più prestante causa molti più danni di una utilitaria.

Tutti questi fattori fin qui descritti, fanno parte della categoria oggettiva, mentre quelli soggettivi sono invece i seguenti:

  • L' età: i giovani sotto i 25 anni infatti anno una polizza più cara, secondo le statistiche sono loro che provocano più incidenti;
  • Classe di merito, migliore è infatti la classe di merito più bassi saranno i costi;
  • Conducente unico e utilizzo dell'auto, se il vostro veicolo sarà guidato da voi e da altre persone pagherete un premio più elevato, così come se utilizzerete la macchina per lavoro e non solo nella sfera privata, causa un maggior utilizzo e un maggior rischio.
Questi sono tutti i fattori da tenere conto e vi ricordo che su internet moltissimi siti permettono il confronto delle assicurazioni per trovare il premio più conveniente.