Si è sempre detto che il motivo per cui in Italia i prezzi delle polizze assicurative auto sono così care è da attribuirsi all'alto numero di incidenti, che richiedono molti risarcimenti.

Eppure, secondo gli ultimi dati comunicati, nel 2012 le denunce di incidenti stradali sono state quattrocentomila in meno rispetto al 2011. Come effetto immediato, questo comporta un aumento degli introiti delle compagnie assicurative. Ma allora perché i prezzi delle polizze non scendono?

Una vera e propria ingiustizia

Le assicurazioni auto in Italia sono una vera e propria ingiustizia. Così l'ha definita il presidente dell'IVASS, che ha ripetuto l'esigenza che i prezzi scendano subito (vedi rapporto di ottobre).

Per comprendere, basti pensare che in altri paesi europei il costo dell'RC auto è inferiore, e non di poco. Si parla del 40/50% in meno in paesi come la Francia o la Germania. Significa che se in Italia una polizza costa 1.000 euro, in Germania potrebbe costare tra le 500 e le 600 euro.

Vogliamo poi parlare degli utili delle compagnie assicurative?

Secondo i dati riportati dall'Espresso la SAI quest'anno ha incassato un utile netto di 323 milioni di euro. Volete un altro esempio? L' Unipol - Generali ha portato a casa un utile operativo di 1.339 milioni di euro.

Recentemente il presidente dell'Ania ha avanzato proposte in Commissione finanze per la riduzione del costo dell'RC auto in virtù di alcune modifiche strutturali del sistema.

Ma voi credete che le compagnie assicurative non troveranno un'altra scusa per non scenderli e tenersi stretti i loro profitti?