Nelle scorse settimane il governo ha approvato la nuova Legge di Stabilità (ora la vaglio del Parlamento) che in una delle sue norma prevede delle modifiche abbastanza rilevanti nel mondo delle assicurazioni auto per cercare di diminuire i costi e di evitare le truffe attuate attraverso una lievitazione dei prezzi. Negli ultimi giorni però, sono aumentate le critiche riguardo la decisione presa da parte della Commissione di lasciare la possibilità alle compagnie assicurative di individuare una carrozzeria convenzionata verso la quale indirizzare tutti i clienti in caso di incidenti stradali.

Questo punto infatti rappresenta senza ombra di dubbio un vantaggio per pochi carrozzieri mentre la maggior parte delle officine rischieranno di vedere una drastica diminuzione della clientela.

Il problema sorge anche nell'ottica del cittadino, poichè a fronte di un positivo snellimento della procedura viene limitata la possibilità di scelta di carrozzieri di fiducia. Inoltre il pericolo più grande sembra essere quello della scelta da parte delle compagnie assicuratrici di convenzioni con carrozzerie a basso costo e con tempi di lavoro ridotti a discapito della qualità del servizio.

Un altro punto molto critico sembra essere la abolizione della concessione del credito: secondo questo nuovo criterio infatti l'assicurato non dovrà più anticipare all'autocarrozzeria la somma per la riparazione del danno, ma in questo modo le officine restano senza la copertura di nessun tipo di garanzia.