L'assicurazione auto in Italia costa meno. Ma solo se sei uomo. Il motivo? Ce lo chiede l'Europa. Quante volte abbiamo sentito questa frase? Quello che ha prodotto l'Unione Europea sul settore delle assicurazioni auto è stato un incremento delle tariffe per le donne ed un decremento per gli uomini.

Com'è stato possibile è presto detto. Fino a poco tempo fa c'era una disparità uomo/donna piuttosto marcata per quanto riguarda le polizze assicurative nel nostro Paese. Secondo la media calcolata su dati ufficiali, facendo meno incidenti (considerando quelli denunciati alle assicurazioni), le donne pagavano polizze assicurative inferiori a quelle degli uomini. Ma questa, secondo l'Unione Europea, è discriminazione.

La Corte di Giustizia Europea ha recentemente emesso una sentenza con la quale obbliga ad eliminare qualsiasi disparità tra uomo e donna nell'Unione Europea. A quest'ordine si sono adeguate le compagnie assicurative, ma anziché ridurre i costi per gli uomini, hanno fatto incontrare le due categorie a metà strada. Secondo lo studio dell'Ivass, mediamente ora gli uomini risparmieranno il 9% sul premio assicurativo, mentre le donne pagheranno il 7,2% in più.

Ovviamente questa è la media nazionale perché andando a calcolare i cambiamenti Regione per Regione, ci rendiamo conto che sono molto diversi. In Molise ed in Basilicata ad esempio si è registrato un incremento del 16% delle tariffe, a Napoli invece si sono ridotte del 6%. Inoltre le riduzioni sono più evidenti tra i giovani. La riduzione per gli uomini del 9% riguarda gli under 40 visto che tra i 40 e i 50 le tariffe sono scese solo del 4%, mentre per gli over 50 di appena l'1,8%.