SuperMoney
0236571853

Da rete fissa
800 032424

Da rete mobile
0236571853

Lun-Ven • 9-13/15-19

Aci, in calo gli incidenti mortali in Italia: Napoli e Venezia le città più pericolose

-

Nei weekend il numero maggiore di sinistri nel 2012, la fascia d'età più a rischio è tra i 20 e i 24 anni.

immagini

Aci, in calo gli incidenti mortali in Italia Aci e Istat, la fascia d'età 20-24 la più a rischio incidenti

Ci sono sempre meno incidenti stradali e sempre meno sono fatali. La fotografia scattata dall'analisi di Aci e Istat sui sinistri in Italia per il 2012 mostra una situazione meno grave dell'anno precedente che potrebbe riflettersi sulle tariffe delle polizze rc auto.

Lo scorso anno sono stati 186.726 i sinistri con lesione a persone con un calo del 9.2% rispetto al 2011. La flessione negativa riguarda anche le persone che hanno perso la vita in un incidente; nel 2012 sono state 3.653, 5,4% in meno rispetto all'anno precedente. Scende anche la cifra dei feriti che si sono attestati a 264.716, 9,3% in meno.

L'Italia rimane comunque uno dei paesi nel quale sulla strada muoiono più persone che altrove. La media europea è di 55 morti ogni milione di abitanti, in Italia la cifra sale a 60. Ogni giorno sulle strade italiane si verificano 512 sinistri nei quali in 10 perdono la vita e in 725 rimangono feriti. E' in città che si muore di più secondo la ricerca dell'Istat: più del 75% degli incidenti, con il 42% delle vittime e il 72% di feriti. Tra i centri più pericolosi e dove gli incidenti hanno conseguenze più gravi ci sono Napoli e Venezia.

A conferma di un amaro stereotipo è il weekend il periodo della settimana nel quale si corrono i rischi maggiori, con il picco di incidenti registrati proprio tra il sabato e la domenica. Nella maggior parte dei casi è la distrazione la causa principale dei sinistri, l'alta velocità incide per l'11% dei casi. A pagare il prezzo più alto sono i giovani tra i 20 e i 24 anni, fascia d'età che conta il maggior numero di incidenti mortali.

TAG preventivi rca , aci , Incidente stradale

Cosa ne pensi? Aggiungi un tuo commento


Vuoi rimanere sempre aggiornato?