I tempi di risarcimento del RCA sono diversi a seconda che si tratti di un risarcimento danni materiali o alla persona. Infatti i danneggiati saranno liquidati per i danni materiali entro 60 giorni, 30 giorni se è stato compilato il CAI, il modulo di costatazione amichevole d'incidente, a doppia firma in risarcimento diretto, e 90 giorni per il danno con lesioni alla persona.

Purtroppo i tempi del risarcimento danni causati da lesioni alla persona sono molto più lunghi dei 90 giorni prestabiliti. Infatti il Codice delle Assicurazioni private prevede "l'avvenuta guarigione con o senza postumi permanenti del danneggiato" comprovati da un'attestazione medica. In questo modo la compagnia assicurativa può interrompere la decorrenza dei termini di 90 giorni per avere il tempo di integrare la documentazione fornita qualora risultasse incompleta.

Dunque finché non si è in possesso di un certificato medico che comprovi la guarigione clinica, sia di un medico legale "di parte", per ottenere una relazione che valuti i danni fisici subiti, sia il certificato del medico fiduciario della compagnia assicurativa, il danneggiato non sarà risarcito e non potrà citare in giudizio la compagnia assicurativa che non paga.

Ad ogni modo una volta spedita tutta la documentazione e trascorsi i 90 giorni, e una pausa di 4 mesi per valutare l'avvenuta guarigione clinica, in caso di postumi permanenti la compagnia farà l'offerta del risarcimento. In conclusione per ottenere un risarcimento danni da incidente stradale occorre attendere circa un anno.

Mentre per il risarcimento danni materiali in un incidente stradale tra veicoli, per accorciare i tempi di liquidazione, il governo Monti ha introdotto il risarcimento diretto. Secondo la nuova procedura il danneggiato potrà rivolgersi direttamente alla propria compagnia per ottenere il risarcimento. In seguito la compagnia assicurativa sarà risarcita dalla controparte responsabile del sinistro stradale, ma la liquidazione del danno materiale potrà essere esercitata solo quando è certa la responsabilità del sinistro oppure si sia compilato in modo corretto il modulo CAI.