Smascherati altri tre casi di commercializzazione di polizzeRc Auto false e contraffate. Continua infatti la lotta serrata dell'Ivass, Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, alle compagnie fantasma che facendo leva sul momento di debolezza economica degli italiani e usando internet come schermo protettivo ordiscono truffe ai danni dei malcapitati automobilisti.

Attraverso una serie di comunicati stampa pubblicati sul proprio sito istituzionale, l'Ivass mette in guardia gli automobilisti e invita gli organi d'informazione e l'utenza a segnalare i casi sospetti e a mantenere alta l'attenzione.

Il primo caso riguarda polizze rc auto false intestate a BILFORSIKRINGER FJORD ASSICURAZIONI, società che non rientra tra le imprese autorizzate o, comunque, abilitate all'esercizio dell'attività assicurativa sul territorio della Repubblica.

Il secondo riguarda la commercializzazione di polizze rc auto contraffatte recanti la denominazione ENTERPRISE INSURANCE COMPANY PLC tramite il sito internet www.siamosicuri.net, che non consente l'identificazione dell'intermediario né l'accertamento della relativa iscrizione nel Registro degli intermediari assicurativi e riassicurativi.

L'impresa, con sede legale in Gibilterra, abilitata ad operare in Italia in libertà di prestazione di servizi e autorizzata in Italia al rilascio di coperture assicurative rca, ha dichiarato di non aver alcun rapporto con il sito internet e anche altre imprese i cui loghi sono riportati sul sito hanno dichiarato di non aver alcun rapporto con quest'ultimo.

Il terzo riguarda la segnalazione di casi di commercializzazione di polizze r.c. auto contraffatte aventi durata temporanea (5 giorni) per il tramite di DELTA BROKER INSURANCE con sede in Iglesias (CI), Via Carrara n.5

Il soggetto, sottolinea l'Ivass, non risulta iscritto nel Registro Unico degli Intermediari Assicurativi e non presente nell'Elenco degli intermediari UE.

L'Ivass poi sottolinea che il soggetto citato non va confuso con "la denominazione sociale DELTA BROKER S.R.L., con sede in Via Baccio Da Montelupo 77/A, Firenze, intermediario abilitato ad operare in Italia".

L'Ivass, così come per i due casi sopraindicati, avverte che l'eventuale stipula di polizze rca contraffatte comporta per i contraenti l'insussistenza della copertura assicurativa.

L'Ivass invita tutti a verificare preventivamente i dati identificativi dell'intermediario e cioè che i siti web degli esercenti l'attività d'intermediazione tramite internet indichino sempre i dati identificativi dell'intermediario, l'indirizzo della sede, recapito telefonico, fax e l'indirizzo di posta elettronica, il numero e la data di iscrizione al Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi, nonché l'indicazione che l'intermediario è soggetto al controllo dell'Ivass.

Per gli intermediari del SEE abilitatati ad operare in Italia il sito web deve riportare, oltre ai dati identificativi ed ai recapiti sopra indicati, l'indicazione dell'eventuale sede secondaria nonché la dichiarazione del possesso dell'abilitazione all'esercizio dell'attività in Italia con l'indicazione dell'Autorità di vigilanza dello Stato membro di origine.

L'Ivass, avvertendo che i siti web non contenenti le suddette info sono non conformi alla disciplina ed espongono i malcapitati a truffe, mette a disposizione dei consumatori un numero verde (reperibile sul sito istituzionale dell'Ivass) per informazioni e chiarimenti.