Il primo quesito che viene da porsi in caso di un malaugurato incidente con un non assicurato è: chi paga i danni? Come premessa, un consiglio: segnatevi la targa dell'automobile, cercate dei testimoni e scattate fotografie agli eventuali danni subiti, sia a cose che a persone. Inoltre, è meglio controllare bene la data di scadenza della polizza del veicolo: entro 15 giorni è ancora valida e si può quindi procedere alla normale richiesta di risarcimento.

La risposta alla domanda è comunque una buona notizia: l'indennizzo c'è e viene normalmente liquidato dagli enti preposti, vediamo come.

A garantire la copertura dei danni in caso di incidente con un non assicurato interviene il Fondo vittime della strada (al quale contribuiamo tutti nel momento in cui stipuliamo il nostro contratto di polizza assicurativa, destinandovi il 2,5% della somma, cosa che effettivamente non desta attenzione). Si tratta di un fondo gestito dalla Concessionaria per i servizi assicurativi pubblici, più nota come Consap.

Fin qui tutto bene. Torniamo alla premessa iniziale: è importante che il veicolo (che, ricordiamo, non è assicurato) con il quale è avvenuto l'incidente non scappi via. Le fughe sono in aumento. Se capita, è assolutamente necessario aver preso nota della targa oppure avere dei testimoni e scattare fotografie del danno arrecato, e di conseguenza avvisare le Forze dell'ordine.

La liquidazione del risarcimento da parte del Fondo vittime della strada

In caso di sinistri che coinvolgano veicoli non assicurati, la liquidazione verrà corrisposta tenendo come riferimento il massimale previsto dalle normative, e cioè 2,5 milioni di euro per i danni alle persone e 500mila per i danni alle cose.

E' possibile ottenere il risarcimento da parte del Fondo in caso di incidenti con veicoli: non assicurati, non identificati, assicurati, ma posti in circolazione contro la volontà del proprietario, esteri con targa non corrispondente al veicolo; aziendali assicurati a nome di un'impresa fallita.