Assicurazioni auto, proseguono i tradizionali problemi dei proprietari di automobili in Italia anche con il governo il Letta. Analizziamo le ultime indiscrezioni circa il risarcimento dei macrodanni, che continua a tenere banco in Parlamento dopo la Legge di stabilità approvata dal Consiglio dei ministri nella notte di martedì 15 ottobre, che tra le altre cose ha escluso dall'imposta di bollo i fondi pensione e le polizze vita tradizionali, appartenenti come spiega Luca Spoldi per Fanpage.it al Ramo I, legate cioè alle gestioni separate.

Che cosa ci dobbiamo aspettare dalle nuove tabelle sul risarcimento dei macrodanni (così vengono definiti i danni permanenti alla persona)? Secondo le previsioni del giornale Il Fatto quotidiano riportate sul numero dello scorso 16 ottobre 2013 c'è la possibilità che i risarcimenti vengano dimezzati, una soluzione che andrebbe a stravolgere le tabelle utilizzate al momento e predisposte dal Tribunale di Milano, oltre che dalla Cassazione. Sempre secondo quanto scrive Il Fatto quotidiano, lo scenario del futuro potrebbe vedere i risarcimento per i macrodanni dimezzati perché il Ministero dello Sviluppo ha voluto riscrivere le tabelle come chiedevano le compagnie di assicurazioni auto.

In questi ultimi giorni regna ancora l'incertezza e non si è per nulla sicuri che il relativo decreto passi o meno al vaglio delle due Camere. In passato del resto non c'erano riusciti né il governo guidato da Silvio Berlusconi né il governissimo dei tecnici presieduto da Mario Monti.