Stando ai dati di uno studio recentemente diffuso da Adusbef e Federconsumatori, in Italia l'assicurazione auto influisce mediamente sul 6,5% dello stipendio degli italiani, rendendo il suo pagamento insostenibile per alcuni cittadini, che si trovano di fronte ad un dilemma shakespeariano: parcheggiare l'auto e andare a piedi o sfidare la sorte e circolare senza assicurazione? Le risposta a tale domanda ci viene fornita da ulteriori recenti ricerche secondo le quali sarebbero ben quattro milioni gli italiani che preferiscono la seconda soluzione, con enormi rischi per se stessi e per gli altri.

Visto il fenomeno dilagante, che ormai interessa tutta l'Italia, il Governo ha deciso di correre ai ripari modificando ad hoc l'articolo 193 del codice della strada, che ha autorizzato il controllo dei contratti di assicurazione mediante il raffronto dei dati relativi alle polizze emesse dalle imprese assicuratrici, grazie ai dispositivi e alle apparecchiature presenti sulle strade. L'impugnabilità di eventuali multe per la mancata assicurazione auto registrata in tale modo è messa al sicuro dai vari commi della legge:

  • Il comma 4-quater enuncia che "qualora, in base alle risultanze del raffronto dei dati risulti che al momento del rilevamento un veicolo munito di targa di immatricolazione fosse sprovvisto della copertura assicurativa obbligatoria, l'Organo di Polizia procedente invita il proprietario o altro soggetto obbligato in solido a produrre il certificato di assicurazione obbligatoria, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 180, comma 8".
  • Il 4-quinquies afferma che "la documentazione fotografica prodotta dai dispositivi o apparecchiature elettroniche, costituisce atto di accertamento, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 13 della legge 24 novembre 1981, numero 689, in ordine alla circostanza che al momento del rilevamento un determinato veicolo, munito di targa di immatricolazione, stava circolando sulla strada".
Dopo tanti roumors e dibatitti sull'argomento è dunque ufficiale: a partire dal primo gennaio 2014 la validità dell'assicurazione auto verrà controllata anche mediante autovelox, telecamere della ZTl e Tutor, ma vediamo come. Le telecamere in questione saranno capaci di registrare la targa di tutte le auto che gli passano davanti, effettuando dei controlli incrociati con una banca dati di assicurazioni auto. Da tale controllo risulterà in tempo reale, la regolarità o meno della RCA, con successivi e salati provvedimenti.