Le richieste dell'Ivass e delle associazioni dei consumatori sembra che siano state accolte. Il Governo Letta sta studiando un decreto, che con ogni probabilità verrà reso pubblico ad ottobre, che di fatto mette in pratica le indicazioni derivanti dagli ultimi incontri che si sono tenuti tra le associazioni di categoria per la tutela degli automobilisti. La finalità è quella di far risparmiare qualcosa ai clienti delle assicurazioni auto, senza però far loro correre il rischio di incappare nelle solite truffe che gli italiani sanno fare molto bene. Ancora siamo in fase di studio di tale decreto, ma le prime linee guida cominciano ad emergere.

Un primo punto innovativo è l'equiparazione delle tariffe tra Nord e Sud. Fino ad oggi si sa che i premi della RC Auto (ma anche per le altre assicurazioni) ad esempio in Campania ed in Sicilia sono sempre stati molto più alti rispetto a quelli della Lombardia o del Trentino, a volte anche del doppio. L'idea è di eliminare questa discriminazione. Speriamo solo che sia al ribasso e non che le assicurazioni del Nord aumentino come quelle del Sud.

Altro punto fondamentale sarà l'ingresso in campo della tecnologia. Come abbiamo visto negli ultimi tempi sono sempre più frequenti le adozioni da parte degli automobilisti della scatola nera, mentre stanno per entrare in vigore gli autovelox che scoprono quando una targa non corrisponde ad un'assicurazione in regola. L'utilizzo di tutti questi strumenti dovrebbe far ridurre, se non eliminare, le frodi alle assicurazioni, e dunque dovrebbe contribuire ad abbassare i prezzi.

Ma per tecnologia si intende anche la nuova RC Auto che dovrebbe avvenire attraverso il tagliando elettronico di cui si parla da tempo ma di cui ancora in Italia non c'è traccia. Al di fuori dell'ambito tecnologico infine, il decreto chiederà alle compagnie assicurative di stabilire nuovi contratti più chiari e trasparenti per mettere i cittadini al riparo da brutte sorprese.