La penisola è interessata da venti di riforma nel settore assicurativo e, in special modo, nel ramo assicurazioni auto. E' delle ultime ore infatti la notizia di un pacchetto d'interventi dalla portata fortemente riformatrice messo a punto dal tavolo tecnico, istituito presso Il Ministero dello Sviluppo economico e presieduto dal sottosegretario Simona Vicari, intorno al quale siedono stabilmente le Autorità di vigilanza IVASS (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) e AGCM (Autorità garante della concorrenza e del mercato) .

"Gli interventi -spiega una nota del ministero- rappresentano un ulteriore passo verso la ristrutturazione complessiva del settore, dettando tempi e modalità rapidi e certi per la definizione dei provvedimenti attuativi già previsti dai decreti del 2012".

Il pacchetto d'interventi potrebbe vedere la luce, per mano del Governo Letta, entro fine ottobre a mezzo decreto. Nel giro di un mese quindi potrebbe esserci la tanto attesa riforma del settore assicurativo, con particolare riferimento al segmento Rc auto. Il pacchetto d'interventi, infatti, si concentra soprattutto sul ramo Rc auto prospettandone il calo delle tariffe, più l'eliminazione del divario discriminatorio esistente tra i premi pagati dagli assicurati del Nord e quelli pagati dagli assicurati del Sud a parità di profilo di rischio.

Le proposte, connesse a importanti interventi attesi da tempo, riguardano revisione dei criteri per la compensazioni tra imprese nell'ambito del risarcimento diretto del danno, la diffusione della telematica assicurativa, attraverso l'offerta volontaria delle cosiddette scatole nere(black box), tempi e modalità rapidi e certi per la realizzazione dell'archivio integrato antifrode presso l'Ivass e il completamento dei passaggi necessari all'avvio del processo di dematerializzazione dei contrassegni assicurativi e dell'attestato di rischio.

Il pacchetto d'interventi MISE poi prevede il rafforzamento per il mercato delle assicurazioni e, in particolare, per quello Rc auto dei principi della chiarezza e della trasparenza a tutto vantaggio dei clienti che potranno confrontare, anche grazie ai servizi di confronto online, e scegliere in maniera consapevole il prodotto più congeniale alle proprie esigenze.

Da segnalare, infine, come le nuove norme apriranno alle nuove soluzioni tecnologiche, interessanti sia per le compagnie nell'ottica di contrastare più efficacemente le frodi, sia per gli automobilisti onesti che possono pagare annualmente un premio Rc auto più basso.

Sotto la lente dell'approfondimento tecnico MISE poi c'è anche l'opportunità di rivisitare in toto l'attuale sistema "bonus-malus" con l'adeguamento del meccanismo delle "classi di merito" all'attuale maggiore mobilità del settore assicurativo. Da escludere però che si arrivi a capo del problema con l'auspicato decreto ottobrino.