Una importante novità, entrata in vigore l'1 gennaio 2013, ha portato alla modifica dei termini di scadenza delle polizze auto. Per i contratti stipulati prima di questa data il rinnovo si intendeva automatico, ovvero il cliente non doveva intervenire per manifestare il proprio consenso al proseguimento del contratto, seguendo la regola del cosiddetto silenzio assenso.

Oggi, invece, il silenzio non viene più considerato come assenso e il rinnovo della polizza deve essere esplicitato secondo le modalità previste dalle diverse compagnie assicurative. Attenzione però alla scadenza della polizza perché si rischia di rimanere scoperti. E' vero che le compagnie assicurative prestano molta attenzione a questo aspetto, con l'obiettivo di garantirsi il mantenimento del cliente, ma è anche vero che i rischi in caso di dimenticanza sono molto alti.

La nuova norma prevede anche che le compagnie assicurative garantiscano un periodo di copertura della durata di 15 giorni dopo la scadenza della polizza. In questo lasso di tempo l'automobilista è libero di scegliere se rinnovare il contratto con quella compagnia o trovare un'offerta migliore.

Il vantaggio di poter decidere all'ultimo momento se rinnovare o meno la polizza non è indifferente, se pensiamo alle tariffe Rca che gravano pesantemente sul budget delle famiglie italiane. La possibilità di poter cambiare ogni anno compagnia, seguendo le offerte più vantaggiose presenti sul mercato, ci permette di risparmiare anche di molto sul costo della polizza.