Manca poco più di un mese oramai al nuovo decreto del Governo Letta sul panorama dell'assicurazione auto riguardante le tariffe delle polizze. Tale decreto, dovrebbe intervenire al fine di rendere più accessibile, ma soprattutto più equilibrato, il prezzo che ogni compagnia assicuratrice deve proporre ai propri clienti e quindi anche un probabile risparmio per gli italiani.

Obiettivo principale è quello di prevedere una soluzione al fine di poter dare la possibilità di offrire un costo adatto a tutti i cittadini italiani e contemporaneamente una soluzione adeguata per tutte le tasche ed a tutte le condizioni economiche. Come infatti anticipato da Simona Vicari, Sottosegretario allo Sviluppo Economico: "Si riuscirà a parificare le tariffe assicurative tra nord e sud, verificare l'attuazione delle norme sui plurimandatari e, nel complesso, intervenire sul panorama delle assicurazioni, rc auto in primis".

"L'aumento di competitività dovrebbe infatti andare a colpire tutte le compagnie assicurative che saranno così obbligate ad abbassare i prezzi dei propri prodotti e servizi". E' quanto affermato dal governo in più occasioni, secondo il quale tutti gli operatori assicurativi dovranno intervenire anche per proporre ai consumatori degli standard di chiarezza e trasparenza molto più elevati, oltre che ottimizzare i tempi burocratici con l'utilizzo delle moderne tecnologie a disposizione, soprattutto riguardo il risarcimento dei danni provocati da sinistri. A tal proposito è da segnalare anche l'ondata di liberalizzazioni che sta coinvolgendo anche la Francia: se già oggi i francesi hanno tariffe rc auto in media più basse di quelle del Bel Paese, dal prossimo anno spenderanno ancora meno.

Nonostante alcune associazioni insistano nel comunicare una lieve flessione dei prezzi assicurativi, sul tavolo di confronto uno dei temi principali sarà proprio il caro prezzi: oltre alla scatola nera, considerata da molti la reale soluzione per tagliare i premi, l'aumento della tecnologia e della sicurezza delle auto, potrebbero essere un'altro tassello per favorire un ulteriore abbassamento dei prezzi, oltre che all'adeguamento obbligatorio delle tariffe sui livelli degli altri Paesi europei, anche perchè le tariffe troppo alte hanno portato molti italiani ad abbandonare la propria auto ed a tagliare completamente le spese sulle polizze.