Se vuoi assicurare l'auto ma non hai ricevuto o non possiedi l'attestato di rischio, leggendo questo articolo troverai tante informazioni utili. Prima di iniziare ti diciamo che tutte le compagnie assicurative hanno l'obbligo di rilasciare ogni anno al proprio assicurato l'attestato di rischio, che va trasmesso almeno 30 giorni prima della scadenza dell'assicurazione auto. Questo documento può essere trasmesso per posta ordinaria, via mail o può essere rilasciato dall'agenzia assicurativa che ti dovrà avvisare la prima data utile per il ritiro.

Da leggere: Come rinnovare la patente? Ecco costi, scadenze e procedure

Come è cambiato l'attestato di rischio?

L'Ivass, Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, ai sensi dell'art. 134 del Codice delle Assicurazioni, ha disciplinato con il Regolamento n. 9 del 19 maggio 2015, la dematerializzazione dell'attestato di rischio. La nuova normativa, entrata in vigore dal 1° Luglio 2015, prevede che tutte le informazioni inserite all'interno del suddetto documento siano memorizzate in un'apposita Banca Dati Elettronica, accessibile alle compagnie assicurative, alle Autorità e soggetti autorizzati.

Una riforma questa che semplifica una procedura di verifica dello stato assicurativo del mezzo, che oggigiorno non poteva che non essere effettuata grazie alla tecnologia digitale.

Cosa indica l'attestato di rischio?

L'attestato di rischio indica la presenza o meno di incidenti che relativamente ad un dato veicolo possono essere stati commessi. E' quindi evidente che per ogni auto, sarà necessaria un'assicurazione rca con il relativo attestato di rischio. Nell'attestato di rischio è indicata la classe universale - definita anche CU - fondamentale per poter fare i preventivi, ma anche la classe di provenienza e di assegnazione interne alla compagnia.

L'attestato di rischio ha una validità di 5 anni. Questo documento è di fondamentale importanza anche nel caso in cui si decidesse di cambiare compagnia assicurativa. Infatti, tra i documenti richiesti al momento della sottoscrizione di un nuovo contratto ci sarà proprio l'attestato di rischio che indicherà la classe di rischio CU e la presenza di eventuali sinistri avvenuti in passato.

Si possono fare preventivi per rc auto senza avere l'attestato di rischio?

Premesso che si possono fare preventivi anche senza avere l'attestato di rischio, è sempre meglio farne richiesta - usando una raccomandata a/r - nel caso in cui la compagnia assicurativa non ha provveduto all'invio. Come dicevamo l'attestato di rischio indica anche la classe di rischio. Vediamo quali sono le logiche di attribuzione applicate in alcuni casi specifici:

● se il veicolo - nuovo o usato - è stato appena acquistato e mai assicurato dal nuovo proprietario verrà attribuita la 14esima classe universale di rischio, salvo i casi in cui si decide di usufruire della legge Bersani;

● se il proprietario ha già assicurato il veicolo ma non riesce a reperire l'attestato di rischio si potrà finire nella 18esima classe di rischio CU;

E' importante inoltre ricordare che è possibile utilizzare un attestato anche se non si è stati assicurati l'anno precedente vista ha validità di 5 anni del documento, tuttavia in questi casi le compagnie potrebbero applicare tariffe maggiori.

Cosa cambia con l'attestato di rischio digitale?

La recente trasformazione dell'attestato di rischio dal formato cartaceo a quello digitale è stata una conseguenza diretta del processo di trasformazione che ha coinvolto tutto il settore assicurativo. Questo documento adesso è depositato in una banca dati condivisa, controllata dall'IVASS, l'Istituto di vigilanza sulle assicurazioni.

Ciò vuol dire che tutti coloro che decideranno di cambiare compagnia assicurativa d'ora in avanti non dovranno più inviare l'attestato di rischio alla nuova assicurazione. Infatti grazie alla dematerializzazione dell'attestato, saranno le compagnie ad accedere alle informazioni grazie al

Sottolineiamo inoltre che gli assicurati avranno modo di consultare il proprio attestato di rischio elettronico sul sito web della propria compagnia, e non solo, gli stessi assicurati potranno accedere a questo tipo di informazioni anche tramite i canali social delle compagnie assicurative presso le quali hanno sottoscritto una polizza, o richiedere a queste ultime l'invio tramite posta elettronica del documento inerente l'attestato di rischio.

Area Privata Attestato di Rischio

Per consultare l'attestato di Rischio dovrai come prima cosa accedere al sito dell'IVASS, da qui potrai:

● visualizzare e scaricare sul tuo pc il tuo attestato di rischio 30 giorni prima della scadenza

● prendere visione di tutta la tua posizione assicurativa;

● ricevere, solo in caso di sottoscrizione del consenso altre comunicazioni in formato digitale.