Il car sharing è un servizio pubblico a pagamento di utilizzo di un'auto in condivisione con altri utenti, ma sempre in forma individuale o famigliare, a differenza del "car pooling" (in cui si condivide l'auto e il viaggio con altre persone). Si può utilizzare l'auto solo quando serve, prenotando anche con minimo anticipo, scegliendo e prelevando l'automezzo in uno dei parcheggi previsti e riconsegnandolo nello stesso posto.

A chi conviene? Ad esempio a chi usa l'auto solo per motivi di lavoro facendo sempre lo stesso (breve) tragitto e vuole evitare i costi di una seconda auto oppure a chi vuole evitare i costi e i problemi del parcheggio o a chi ha bisogno di accedere in auto alle ZTL. Volendo riepilogare i vantaggi, oltre a quelli ambientali, derivanti dal minor inquinamento, ce ne sono tanti altri, quali:

- Eliminazione costi fissi auto di proprietà (bollo, assicurazione, manutenzione)

- costo parcheggio

- accesso a ztl e corsie preferenziali

- avere a disposizione un'auto sempre pulita ed efficiente.

Svantaggi? Non trovare un parcheggio dove ritirare e lasciare l'auto a breve distanza da casa.

Dove esiste il servizio? Al momento a Roma, Milano, Torino, Firenze, Genova, Bologna, Palermo, Venezia, Padova, Parma, Savona.

Quanto costa? Sono tre le voci da considerare: l'abbonamento annuale, la durata di utilizzo, la distanza chilometrica. L'abbonamento annuale a Roma costa 100€ se per uso individuale, 150€ se per uso famiglia, a Milano 120€ per uso famiglia. Il costo orario, in base alla dimensione dell'autoveicolo scelto, parte da ca. 2€, a cui si aggiunge una quota di 0,20/0,30 €/km. Ci sono poi sconti, ad esempio per gli abbonati Metrebus a Roma.