Negli Stati Uniti sono molte le aziende, tra le principali Google, che stanno sperimentando la tecnologia dell'auto senza guidatore o self-driving car. Le implicazioni legali di questo progetto sono infatti enormi e attualmente solo in California, Florida e Nevada, Google ha ottenuto i permessi per effettuare i test dei propri veicoli privi di conducente, ma sempre in presenza di una persona a bordo del veicolo.

Oltre alle tante applicazioni che può avere una tecnologia di questo tipo, c'è anche una questione legata alla sicurezza, si ridurrebbero infatti dell'80% gli incidenti sulle strade dovuti a distrazione alla guida, dal momento che un computer alla guida è sempre attento e non sbaglia mai.

Ma le compagnie di assicurazioni auto riusciranno a fidarsi di un computer? In caso di incidenti di chi sarebbe la responsabilità? Di Google o del proprietario dell'auto? Nonostante i passi avanti compiuti da Google per realizzare veicoli autonomi, sono in molti a ritenere che prima di vedere tali mezzi circolare sulle nostre strade dovranno passare almeno 20 anni.

E' arrivata a riguardo anche una dichiarazione del governo Usa. Il Dipartimento dei Trasporti in una raccomandazione - non vincolante - ha affermato che le vetture senza guidatore non dovrebbero essere permesse, tranne che per i test. Pollice alzato invece per le auto semi-autonome, quelle ad esempio che limitano la velocità in base alla posizione del veicolo che le precede. Per adesso dobbiamo accontentarci di vederle solo nei film di fantascienza, ma con la consapevolezza che prima o poi ne avremo una.