Una copertura di responsabilità civile per una vettura di media cilindrata, ovverosia al massimo di 1.800 c.c., costa in media in Italia la bellezza di 1.385 euro. A rilevarlo è la Federconsumatori nel sottolineare come i rincari delle tariffe Rc auto continuino nonostante il crollo delle immatricolazioni e l'utilizzo sempre più sporadico del mezzo a quattro ruote da parte degli automobilisti.

Contrariamente a quanto si pensi circa agli effetti positivi legati alle recenti liberalizzazioni, l'Associazione ritiene che anche nel 2013 le polizze Rc auto aumenteranno con rincari medi pari a 35 euro a contratto.

E per assicurare un'auto di media cilindrata al giorno d'oggi si paga il 250% in più rispetto al 1994. Non stupisce di conseguenza il crollo degli acquisti di nuove auto in Italia visto che oramai il problema principale è dato non dal costo del veicolo uscito di fabbrica, ma dalle spese necessarie annualmente per il suo mantenimento.

Si parte dalla benzina per passare all'Rc auto fino ad arrivare al bollo, ai pedaggi autostradali ed alle spese ordinarie e straordinarie per tenere il mezzo in perfetta efficienza e sicurezza alla guida. A tutto questo si aggiungono poi le disparità territoriali per cui in Italia, nelle Regioni del Mezzogiorno, è oramai diventato proibitivo stipulare l'Rc auto a causa di tariffe due, tre volte più alte rispetto al Nord.