Assicurazioni auto, carissime in Italia, le più alte d'Europa, ma sempre soggette ad alcune variabili. Non tutti infatti pagano la stessa cifra, è ovvio, dipende da una serie di fattori.

Ma quindi chi paga meno? Vediamo di scoprirlo.

In generale i fattori che più condizionano il premio assicurativo di un'assicurazione auto sono:

  • la data di immatricolazione: in pratica indica quanto è vecchia la nostra automobile. Più è nuova e meno alto sarà il prezzo da pagare. In teoria, ma non è sempre così, una macchina vecchia è meno sicura, mentre una nuova dà più garanzie;
  • numero e tipo di sinistri: è il curriculum vitae dell'automobilista. È la storia degli incidenti (con o senza colpa) che sono avvenuti alla guida della nostra auto. Chi è più spericolato o imprudente e causa, o comunque gli capitano, tanti incidenti è ritenuto meno affidabile dalle compagnie assicurative che si tutelano alzando il prezzo della RCA.
  • caratteristiche personali: sono i dati sull'automobilista assicurato. Età, anno di conseguimento della patente, sesso, residenza, composizione familiare, sono tutte variabili che incidono sulla tariffa assicurativa.

L'identikit del nostro automobilista con RCA low cost è questo: un uomo di mezz'età, possibilmente con figli (sarà più prudente), esperto guidatore, che ha appena comprato l'auto nuova (non troppo potente) e ovviamente mai ha commesso un incidente. Esiste secondo voi?

Può anche darsi, ma questo non significa che egli sia tutelato a priori da furti e incendi, in merito delle proprie virtù. Per risparmiare sull'assicurazione furto e incendio conviene:

  • dotarsi di un affidabile antifurto, magari con GPS;
  • possedere un box per il ricovero notturno della propria auto.

Certo non tutti possono permetterseli, così come non tutti aderiranno esattamente all'identikit stilato precedentemente per un'assicurazione low cost. E' tutta teoria, ma è importante sapere a cosa andiamo incontro acquistando un auto.