Assicurazione per auto d'epoca, quanto si risparmia in questi casi e come ottenere i certificati per le agevolazioni? Cominciamo col chiarire cosa si intende per auto d'epoca. Un'auto per essere definita tale deve avere almeno venti anni di vita, calcolati non a partire dall'immatricolazione della vettura ma a partire dalla sua produzione.

Per ottenere un'assicurazione per auto d'epoca non è tuttavia sufficiente possedere una vettura dell'età indicata, è anche obbligatorio che il veicolo sia iscritto a una delle associazioni riconosciute per auto d'epoca, come l'Automoclub Storico Italiano. Per chi volesse iscriversi all'Asi occorre inviare della documentazione attestante il possesso della vettura d'epoca (anche foto) e in seguito all'approvazione pagare una quota d'associazione di 41 euro. A questo punto l'associazione in questione rilascia il certificato per ottenere le agevolazioni.

L'assicurazione auto per questo genere di veicoli può arrivare a costare anche il 70% in meno rispetto a un'assicurazione auto standard. Il motivo di questo risparmio è facilmente intuibile: le auto d'epoca vengono utilizzate estremamente di meno rispetto alle auto normali.

Le compagnie assicurative per questo tipo specifico di veicoli non applicano la classica forma del bonus malus, ma si basano su una classe di merito fissa. Aggiungiamo che non tutte le compagnie forniscono questo tipo di assicurazioni e che i collezionisti d'auto d'epoca possono usufruire di ulteriori sgravi tramite polizze cumulative per tutte le auto possedute.