Da ormai sette anni siamo in attesa dell'arrivo di un tabella invalidità nazionale, una tabella che sia valida quindi per tutte le regioni italiane senza alcuna eccezione. Sembra che finalmente la nostra attesa sia finita, la tabella sarebbe infatti pronta. Dobbiamo aspettare solo che il consiglio dei ministri la approvi in modo definitivo e che passi poi al vaglio e alla firma del presidente della Repubblica.

Un altro dei lunghi iter burocratici italiani sta quindi per essere chiuso, ma che cosa significherà per il mondo delle assicurazioni auto avere una tabella unica nazionale di questa tipologia? Ce lo spiega Ania - Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici.

Secondo Ania avere a disposizione una tabella unica nazionale per le invalidità significa in primo luogo avere la certezza che tutti verranno trattati nello stesso identico modo, che tutti i cittadini italiani otterranno quindi lo stesso identico risarcimento. In secondo luogo Ania parla di una riduzione davvero intensa del prezzo del Rc Auto: "dando alle compagnie assicurative" ha affermato infatti il direttore di Ania Dario Focarelli "la certezza di quanto pagare, porterebbe ad una riduzione presumibile dei prezzi delle assicurazioni, secondo le nostre stime, del 3-5%, che potrebbe col tempo diventare di più''.

L'arrivo di questa tabella deve essere considerato quindi come un elemento positivo per il mondo delle assicurazioni. C'è già però aria di polemiche da vari fronti. Il valore sfruttato da questa tabella risulta infatti più basso rispetto alla tabella di Milano che in questi ultimi anni era stata presa come punto di riferimento. Il valore sarebbe più basso di circa il 10% e c'è chi vede in questa riduzione un passo indietro nella giustizia. Dario Focarelli ha però sottolineato che la tabella ha dei valori più alti rispetto a tutti gli altri paesi.