Sulle tariffe Rc auto, sempre più salate, c'è un gran parlare in Italia. Molte Associazioni dei Consumatori puntano il dito sulla condotta delle compagnie di assicurazioni che alzano i premi nonostante il calo dell'incidentalità, ma i problemi sono altri almeno stando a quanto fatto presente nei giorni scorsi dall'Ania.

L'Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici, infatti, ha messo in risalto come in Italia il costo per i risarcimenti sia doppio rispetto alla media europea, e come spazi di riduzione delle tariffe si aprirebbero solo attraverso l'intervento del legislatore. In particolare l'Ania caldeggia, tra l'altro, la revisione del sistema del bonus/malus diventato oramai obsoleto anche in ragione delle recenti liberalizzazioni riguardanti il settore assicurativo.

Così come servono modifiche alla formula del risarcimento diretto ed ai risarcimenti danni da micro-lesioni. E per quel che riguarda le Rc auto con la cosiddetta scatola nera l'Ania è favorevole ma deve essere lasciata libertà alle compagnie di assicurazione nel proporre o meno tale prodotto nell'ambito delle nuove forme contrattuali per la copertura obbligatoria di responsabilità civile.