Sono tanti i paradossi ed i controsensi sulle attribuzioni delle classi di merito universali attribuite dalle compagnie di Rc auto, indicative per il calcolo del premio da pagare.

Facciamo l'esempio di un assicurato napoletano partito dall'ultima classe di merito all'età di 18 anni, simulando che egli ad oggi non ha causato sinistri e nemmeno ricevuto pagamenti da altri guidatori: si troverà con una prima classe di merito quindi penserete che sia una persona premiata o agevolata, invece vi sbagliate: in questi anni il paradosso è che la stessa compagnia fa in modo che il cliente cerchi risparmio altrove, visto che al momento del rinnovo del premio vi troverete l'aumento e il totale disinteresse a premiarvi.

I risparmio si trova soprattutto chiedendo preventivi on line: il consiglio è di organizzarsi almeno un mese prima per cercare la compagnia più conveniente ed entrare nell'ottica della ricerca e contrattazione sul web. Il servizio nella maggior parte dei casi è buono: se si pensa che una compagnia con sede nella propria città la vedrai solo quando pagherai il premio o quando ti contatteranno per situazioni nelle quali sei in sottomissione, non perdi molto del tanto discusso rapporto umano che ti sembra di avere recandoti in agenzia.

Le compagnie on line ti inviano messaggi, ti chiamano e ti danno tutte le spiegazioni e risparmiando viene anche voglia di aggiungere garanzie accessorie.

La classe di merito dovrebbe essere legata agli anni di esperienza alla guida e dagli anni per i quali l'assicurato ha pagato la polizza RC auto, ma in Italia non è proprio così, dato che la polizza è legata a queste varianti unite alla proprietà dell'auto guidata dal assicurato e alla cilindrata.

Questo è un paradosso, perché ciò non dovrebbe vietare all'assicurato di essere coperto guidando altri veicoli. Le compagnie assicurative dovrebbero inserire il concetto di esperienza di guida, legata ad una fascia di cilindrata dei veicoli che si possono guidare staccandosi dal concetto di proprietà unita alla polizza. Il consiglio è di parlare insieme delle vostre esperienze e dei paradossi assicurativi, così da capire le esigenze degli assicurati.