Sembra quasi un problema senza soluzione quello del caro assicurazione auto, almeno in Italia: ogni anno c'è sempre qualche novità, qualche rivoluzione nel settore ma, alla fine, i premi di polizza rimangono alti e non fanno altro che aumentare! Ultimamente si è detto che con l' introduzione del contratto base uguale per tutti la situazione sarebbe migliorata, ma proprio in questi giorni la stessa Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici dice invece che questa novità, datata ottobre 2012 e tra poche settimane ufficialmente attiva, porterà a nuovi rincari.

Anzi, a dirla tutta l' Ania parla proprio di un boom di aumenti per i costi delle assicurazioni: secondo le sue stime e i suoi studi, il contratto base per le polizze rc altro non sarà se non un elemento che farà ingrandire la filiera distributiva aumentandone i costi; il più alto numero di intermediari autorizzati alla promozione assicurativa aumenterà la concorrenza: in genere le leggi economiche vorrebbero che tale fattore sia in grado di far scendere i prezzi, invece per l' Ania ciò porterà a minori opportunità di collaborazione e ad una più difficile comunicazione tra i professionisti del settore (nonostante altri interventi del legislatore in merito).

Ma l'analisi dell' Associazione Assicurazioni critica la novità del contratto base delle assicurazioni anche dal punto di vista addirittura dei principi comunitari europei in quando renderebbe più difficoltosi i rapporti tra clienti e compagnie: se così fosse, allora l' intento di dare maggiori possibilità di confronti e di informazione ai cittadini verrebbe mancato completamente.

In definitiva possiamo affermare con sempre maggiore convinzione come sia il consumatore stesso che deve attivarsi il più possibile per trovare le polizze più convenienti, utilizzando gli strumenti di comparazione gratuita che si trovano on line: sei i prezzi non scendono comunque, allora la ricerca dell' assicurazione più economica diventa una necessità.