L'allarme sui veicoli privi di assicurazioni auto è stato lanciato dalla Polizia Stradale, che, dopo i dati diffusi dall'ACI nell'autunno del 2012, ha iniziato una serie di controlli a "tappeto" per arginare il fenomeno.

Nel rapporto dell'ACI, si stimavano in circa 4 milioni i veicoli sprovvisti della copertura assicurativa, in forte crescita rispetto al 2011, quando i veicoli stimati erano circa 3 milioni. Il fenomeno, denuncia la Polizia Stradale, è accentuato dalla forte crisi economica, che spesso costringe molti a non riuscire a pagare il rinnovo annuale e di conseguenza a circolare senza contrassegno; in molti casi, con un contrassegno contraffatto.

La Polizia Stradale ha iniziato dal dicembre 2012 una serie di controlli che definisce di "alto impatto", avendo dispiegato in tutto il territorio nazionale fino a 160 pattuglie per effettuare controlli a "tappeto". Il rischio è che in caso d'incidente con un veicolo sprovvisto di assicurazione obbligatoria (RC Auto), chi subisce il danno dovrà rivolgersi, per il risarcimento, al Fondo per le vittime d'incidenti stradali. Fondo che viene pagato da tutti gli automobilisti con una tassazione sulla propria polizza. Il Fondo, infatti, non verte in buone condizioni a causa dell'aumento delle richieste di risarcimento.

Sarà dunque possibile che, se il fenomeno aumenta, che ci vedremo aumentare la nostra polizza auto per dare fiato alle casse del Fondo.

La Polizia Stradale durante i controlli ha constatato che all'incirca il 6-7% dei veicoli fermati è privo di contrassegno assicurativo. Percentuale che se diffondiamo al parco veicoli circolante in Italia (circa 49 Milioni di autovetture) arriviamo ad un dato al di sotto delle stime dell'ACI. Ci fermiamo a non più di 3,5 milioni di veicoli. Ma dobbiamo tener conto che per adesso l'operazione ha contato solo due giornate di controlli a tappeto, una a fine dicembre 2012 e una a gennaio 2013.

Si evince come il fenomeno si stia trasformando da avvenimento criminoso ad emergenza sociale.