E pensare che quei 15 giorni erano così importanti. Dal prossimo anno la linea del rigore si farà sentire di più sulla polizza auto, perché spariranno dalla "circolazione" quella quindicina di giorni utili per rinnovare l'assicurazione dell'auto. Lo dice chiaramente l'articolo 22 del DL 179 del 18 ottobre scorso. Se tutto sarà confermato, secondo le previsioni, non ci saranno più chances per posticipare il premio assicurativo. Con il rischio del sequestro del veicolo.

Quali sono i rischi per gli automobilisti? Diciamo che raddoppiano. Oltre al rischio di circolare con il tagliando scoperto - per l'ennesima dimenticanza del traffico quotidiano - le Forze dell'Ordine avranno pieno diritto di requisire il veicolo. Infatti, ai sensi dell'art.193 del Codice della Strada, la mancanza di assicurazione comporta il pagamento di una sanzione da 798 a 3194 euro e il sequestro immediato del mezzo finalizzato alla confisca.

Quali sono le infrazioni più comuni? È risaputo il "coraggio" di molti automobilisti di autovetture, camion e motocicli, preferiscono sfidare il pericolo della scopertura e dei posti di blocco. Quando mancano i soldi in tasca, purtroppo, si è costretti anche a rischiare. Poi ci sono i più "fantasiosi", ovvero quelli che diventano assicurati "self-made": uno scanner a colori, un po' di abilità manuale e il vecchio contrassegno cambia data di scadenza tornando come nuovo. E non citiamo i poveri automobilisti colpiti dalla smemoratezza di ricordare la data di scadenza del tagliando: convinti che i 15 giorni sono sempre validi, rinvieranno ad oltranza il pagamento della polizza sentendosi al sicuro. C'è anche l'incognita di un eventuale incidente, e nel caso di una scopertura ovviamente l'assicurazione non potrà versare nulla. E quindi ci sarà molto più lavoro per

Se subisco un incidente da un non-assicurato? Ci penserà il "Fondo di garanzia per le vittime della strada", ovvero l'Ente che rifonde chi subisce un danno per colpa di conducenti non assicurati. Ma la procedura non è semplice: bisogna avere testimoni ed è meglio chiamare sul posto Vigili o Polizia per poi istruire una pratica lunga e complessa.

Ci saranno rincari per la polizza? Purtroppo ci sarà un rialzo dei prezzi della polizza R.C. Auto, e come sappiamo tutto dipende dalla Provincia di residenza: il premio Rc auto è composto da più elementi tra cui proprio l'imposta provinciale compresa tra il 9 e il 16%. Quindi a causa dell'accorpamento delle province piccole con quelle più grandi ci sarà un aumento, per un milione e mezzo di automobilisti, fino al 2%.