L'indagine ISVAP ha considerato l'andamento dei prezzi medi di listino nel periodo da luglio 2001 a luglio 2012, che sono aumentati diffusamente per tutti i profili-tipo. Nello stesso periodo considerato, l'inflazione Istat ha registrato un tasso del 3,1%.

Il più alto incremento registrato è del 10,7% per il consumatore che rientra nella categoria diciottenne di sesso maschile, con motociclo di 250 cc. alimentato a benzina, assicurato la prima volta, BonusMalus C.U. 14 e massimale minimo di legge; seguito da un aumento del 10,3% per la diciottenne di sesso femminile, con autovettura di 1.300 cc. alimentata a benzina, in classe Bonus-Malus di ingesso e massimale minimo di legge.

Anche i prezzi di listino stimati con la quota di mercato di ogni compagnia, hanno generato dei prezzi medi pagati significativamente più alti, con un incremento del 9,9% per una quarantenne di sesso femminile, con motociclo di 200 cc. alimentato a benzina, in classe Bonus-Malus di C.U. 4 e massimale minimo di legge.

Per quanto riguarda il comparto assicurazione auto, la distribuzione geografica è sempre oggetto di grande differenziazione tra regioni del nord e del sud Italia: gli incrementi, nonché i prezzi medi di listino assoluti, risultano più elevati nel blocco delle province meridionali, e più contenuti nelle province settentrionali. Se volessimo fare un esempio, per il profilo 40enne che assicura un'autovettura di piccola cilindrata in classe di massimo sconto, si registrano aumenti nei prezzi medi superiori al 10% nelle province dell'Aquila, Napoli, Bari e Reggio Calabria, a fronte di aumenti inferiori al 3% ad Aosta, Bolzano, Trento, Trieste e Firenze. Cosi il 55enne, sia con vettura a benzina che a gasolio, a Napoli subisce incrementi medi del 14%. In generale, le province meridionali caratterizzate da consistenti incrementi sono: L'Aquila, Napoli, Bari, Reggio Calabria, Potenza, Campobasso e Cagliari.

Grande differenze tra i generi non sono evidenziati, fatto salvo per gli automobilisti neopatentati. Infatti, generalmente vi è una sostanziale parità tra i prezzi praticati agli assicurati dei due sessi.

Per il comparto assicurativo dei motocicli e ciclomotori, i prezzi medi di listino per i 200cc. sono abbastanza allineati per uomini e donne intorno ai 40 anni. Anche in questo caso però, risultano prezzi in crescita a Campobasso, Bari, Palermo e Napoli. Infine, i ciclomotori guidati da 18enni di entrambi i sessi registrano prezzi medi in maggiore aumento per le donne che vedono allinearsi agli uomini il prezzo medio loro offerto sul territorio.